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21 Luglio 2009
DETURPAZIONE ATTESTATI DI MERITO
- La Segreteria Nazionale COISP chiede l'intervento del capo della Polizia
A seguito della segnalazione del COISP di Treviso delle attestazioni deturpate, la segreteria nazionale chiede l'intervento del Capo della Polizia.
DOCUMENTO
25 luglio 2009
dopo la giustificazione infantile della Prefettura
la Segreteria Nazionale del COISP torna a scrivere al Ministero dell'Interno.
In relazione alla deturpazione delle pergamene, dopo la segnalazione e richiesta di intervento fatta dalla Segreteria Nazionale COISP al Ministero dell'Interno, dalla Prefettura di Treviso giunge una giustificazione a nostro parere palesemente infantile.
Vista la stupida risposta e non vogliamo esprimerci con i veri aggettivi che qualcuno si merita, dalla Segreteria Nazionale parte la controrisposta con l 'opinione sia della Segreteria che di tutti i colleghi
DOCUMENTO
27 luglio 2009
la sicurezza non va in vacanza
Contattati da un giornalista per dare un'opinione sul lavoro e sulle ferie estive degli operatori della Polizia di Stato della Provincia di Treviso, abbiamo dato la nostra opinione …
Chissà come mai però … va in contrasto con quella data dal Questore di Treviso
il gazzettino
27 luglio 2009
Verifica semestrale straordinario programmato Polaria di Treviso
Su convocazione della IV Zona Polizia di Frontiera alle ore 10.30 si effettua la verifica semestrale dello straordinario programmato della Polaria di Treviso.
L'incontro viene fatto nella massima tranquillità e clima di collaborazione senza riscontrare anomalie.
31 luglio 2009
Verifica semestrale Polaria di Treviso
Su convocazione della IV Zona Polizia di Frontiera alle ore 10.45 viene effettuata la verifica semestrale della Polaria di Treviso.
In un clima di massima collaborazione Le Organizzazioni Sindacali della Polizia di Stato e i vertici della Polizia di Frontiera di Treviso si confrontano discutendo i dati inerenti i servizi e quanto attinente previsto dall'A.N.Q. non riscontrando gravi anomalie.
Nel contesto si evidenzia il fatto che nonostante la forte carenza di organico non vi sono gravi violazioni.
04 Agosto 2009
arrivano i militari a Treviso
Dopo la notizia che il governo invierà, personale dell'esercito anche a Treviso, continuando a fregarsene della carenza di organico della Questura decidiamo di fare un comunicato stampa con i nostri pensieri
COMUNICATO - corriere veneto - il gazzettino - la tribuna di Treviso
06 Agosto 2009
La Segreteria nazionale chiede l'Intervento
dell'Ufficio Relazioni Sindacali per il ripristinno della
CORRETTA GESTIONE E FUNZIONALITA'
DELLA POLIZIA DI STATO A TREVISO.-
Dopo aver visto che 4 ragazzi che hanno aggredito gli operatori di una volante hanno iniziato a lavorare all'ufficio immigrazioni della Questura di Treviso (quindi a contatto con i Poliziotti) e sono state accettate 3 biciclette con il marchio della ditta produttrice in risalto confronto alla Scritta Polizia di Stato, come se fosse uno sponsor che vengono utilizzate per il controllo del territorio, la Segreteria Nazionale chiede l'intervento dell'Ufficio relazioni Sindacali del Ministero dell'Interno
DOCUMENTO
10 Agosto 2009
L'Ufficio Relazioni Sindacali risponde alla Segreteria Nazionale.-
A seguito della richiesta di intervento del 06 agosto 2009, arriva la risposta dell'ufficio Relazioni Sindacali.
Come potevamo immaginare .. risposta giustificativa
DOCUMENTO
15 Agosto 2009
Sollecito intervento all'Ufficio Relazioni Sindacali
per l'attività della Questura di Treviso.-
Dopo la risposta dell'ufficio Relazioni Sindacali in merito a quanto accade a Treviso, considerando che questa risposta era totalmente evasiva e non teneva in considerazione il vero motivo delle contestazioni, la Segreteria Nazionale sollecita nuovamente l'intervento del Ministero dell'Interno.
DOCUMENTO
24 Agosto 2009
richiesta intervento per problemi convenzione TIM-P.A..-
Dopo la segnalazione di un collega del disservizio in atto nella convenzione ministeriale, su richiesta della Segreteria Provinciale COISP di Treviso, la Segreteria Nazionale ha chiesto l'intervento dell'Ufficio Relazioni Sindacali del Ministero dell'Interno sui problemi causati dai disservizi in atto.
DOCUMENTO
27 agosto 2009
- L'ispettore Ministeriale convoca le O.S..
Il 24 agosto 2009 il Dirigente che aveva effettuato l'ispezione ministeriale in alcuni uffici della Questura, convoca le Organizzazioni sindacali per il giorno 27 Agosto 2009.
27 agosto 2009
- incontro con Ispettore Ministeriale.
a seguito di convocazione il Dirigente che stava effettuando l'ispezione ministeriale in alcuni uffici della Questura ha chiesto e incontrato le Organizzazioni Sindacali.
Come volevasi dimostrare, il sistema organizzativo della Questura di Treviso si fa riconoscere.
Dopo aver aspettato circa 20 minuti nell'anticamera del Questore, abbiamo saputo che il Dirigente aspettava nell'Ufficio del Dirigente della Squadra Mobile.
Durante l'attesa, notavamo che unitamente a tutte le O.S. della Polizia di Stato erano state convocate le O.S. civili dell'Interno.
Al momento dell'incontro con l'Ispettore Miniteriale, difatti oltre a tutti i responsabili Provinciali delle O.S. della Polizia di Stato erano presenti 2 Segretari di Organizzazioni Sindacali civili dell'Interno che non lavoravano nè in Questura nè in altri uffici di Polizia distaccati o di specialità.
Il Dirigente che come noi del COISP non capiva come mai erano state convocate insieme le sigle sindacali degli impiegati civili del Ministero dell'Interno e i Sindacati di Polizia, chiedeva a tutti se l'incontro si poteva svolgere congiuntamente o separatamente.
Nonostante qualche sigla sindacale era concorde nel farlo congiuntamente, visto che la tipologia di lavoro è totalmente diversa come gli argomenti da discutere, il COISP specificava chiaramente che non era intenzionato a fare congiuntamente l'incontro.
Richiesta successivamente accolta dall'Ispettore Ministeriale, pertanto accoglieva subito le O.S. civili visto che gli stessi avevano altri impegni improrogabili imminenti.
Successivamente venivano ricevute tutte le O.S. della Polizia di Stato
Nel contesto dell'incontro il COISP decideva di parlare per ultimo.
Dopo aver ascoltato le opinioni di tutte le O.S. con le rispettive risposte del Dirigente, segnalavamo all'Ispettore Ministeriale le problematiche della Questura partendo dal personale del Posto fisso di Polizia dell'ospedale.
In merito si precisavamo la scorrettezza rivolta a due operatori, i quali dopo tanti anni di servizio in quel ufficio, senza prendere in considerazione la professionalità e la delicatezza dei compiti eseguiti nel corso dell'attività lavorativa, erano stati assegnati all'ufficio Immigrazioni come pedine.
Specificavamo che questo comportamento era stato utilizzato con altre persone demotivando il personale.
Contestavamo la disorganizzazione della Questura con le disparità di trattamento tra il personale Civile dell'Interno e i Poliziotti, cosa questa che a volte portava anche grosse difficoltà lavorative ai poliziotti
Concludevamo riferendo numerose difficoltà lavorative in atto e specificavamo che una grossa parte dei problemi erano in atto in uffici da lui non ispezionati.
28 agosto 2009
- La Segreteria Nazionale sollecita nuovamente
l'Ufficio Relazioni Sindacali del Ministero dell'Interno.
Al fine di chiarire realmente quanto accade a Treviso, proprio in relazione alla risposta ricevuta dal Ministero dell'Interno, la quale era stata basata su indicazioni della Questura di Treviso, la Segreteria Nazionale risollecita ulteriormente l'intervento del Ministero dell'Interno.-
DOCUMENTO
02 settembre 2009
- incontro per il servizio di controllo del territorio in Bicicletta.
A seguito della convocazione del 10 agosto 2009, alle ore 12.00 si è svolto l'incontro per i trattare i servizi inerenti la Polizia di prossimità.
Detto incontro è stato basato prevalentemente sul servizio di controllo del territorio in bicicletta.
Dopo la premessa iniziale,ove specificava a grandi linee i suoi progetti, ivi compreso quello del controllo del territorio in bici, sembra che a Treviso ci siano luoghi ove non si possa accedere in auto o in moto e quindi è necessario andare in bici, il Questore precisando che il servizio era svolto saltuarialmente , ha dato la parola alle O.S. presenti.
Ancora una volta il COISP con il fine di vedere le opinioni delle altre O.S. presenti, ha deciso di parlare per ultimo.
Subito due O.S. si congratulavano con il Questore rappresentando l'apprezzamento dei cittadini per il servizio svolto in bici.
Nel contesto le altre O.S. accettavano detta tipologia lavorativa e quasi tutte si preoccupavano esclusivamente dell'abbigliamento degli operatori, chiedendo anche che questo personale operasse in zone facilmente raggiungibili in caso di ausilio, e infine qualcuna si preoccupava dei turni di servizio.
Ascoltate tutte le altre O.S., il COISP appena preso la parola, contestava fortemente il fatto che per questo tipo di servizio veniva impiegato anche il personale della volante, cosa questa che faceva in modo di far diminuire di quel personale e automaticamente far restare per un lasso di tempo solo una pattuglia per il controllo del territorio.
A differenza di quanto indicato nella premessa dal Questore, precisavamo che il servizio non era saltuario ma continuativo e per questa attività a differenza da quanto asserito non ci risultavano tanti operatori volontari.
Precisavamo che non saremmo stati contrari a questo tipo di servizio, visto che si attua in altre realtà a livello nazionale, ma non potevamo accettare che la sicurezza dei Poliziotti che espletavano quell'attività, venisse messa in secondo piano per la visibilità delle bici.
Puntualizzavamo l'assurdità di eliminare una volante, precisando che non si poteva lasciarne una da sola per il controllo del territorio, chiedevamo quindi di non impiegare più il personale delle volanti per questo tipo di servizio.
Specificavamo che il personale comandato in servizio con le bici doveva essere munito di attrezzatura idonea e doveva avere le protezioni previste.
Chiedavamo quali erano le zone assegnate per questo tipo di servizio e se tali zone erano raggiungibili da auto e moto e infine, contestavamo la grandezza della marca produttrice della bicicletta che mettendo in secondo piano la scritta Polizia dava alta visibilità alla ditta come se fosse sponsor.
In merito alle congratulazioni espresse dalle 2 O.S., visto che era stato inserito a verbale, precisavamo che seppur il Segretario Generale Provinciale e molti direttivi COISP vivessero a Treviso, a differenza delle altre OO.SS, non hanno mai avuto sentore di complimenti per questo servizio.
Appena avevamo finito di esporre i nostri punti, una delle due O.S. che aveva encomiato il Questore, contestava quanto da noi asserito e tra le tante affermazioni concludeva asserendo che non c'era nulla di scandaloso nell'avere 3 bici di una marca molto nota
In merito, evitavamo di aprire polemiche.
Il Questore giustificando l'esposizione della marca nelle bici riferendo che i mezzi della Polizia riportano tutti i marchi delle ditte ivi compresa l'autostradale (dimenticando che la scritta Polizia è sempre più in risalto ... e non vorremmo immaginare allora come dovrebbe essere grande la scritta per le due lamborghini).
Concludeva dicendo che per tutte le perplessità espresse dal COISP ed in particolare per quanto attinente alla volontarietà o meno del servizio, alle condizioni di sicurezza degli operatori di Polizia etc, aveva fornito ampie e credibili rassicurazioni in merito, chiudendo quanto attinente a questo argomento, ma nessuna risposta è stata fornita sugli itinerari e altre domande.
In merito a quanto accaduto abbiamo notiziato la Segreteria Nazionale e stiamo preparando forti iniziative che coinvolgeranno anche enti esterni
06 ottobre 2009
- Volantinaggio.
Come disposto dalla Segreteria nazionale, congiuntamente a tutte le O.O.S.S. della Polizia di Stato, il COISP effettua un volantinaggio in Piazza dei Signori a Treviso
VOLANTINO il Treviso
15 ottobre 2009
- Lettera aperta " POLIZIOTTI DI SERIE B "
Non ritenendo giusto che due operatori della volante siano stati impiegati in normale servizio di controllo del territorio nel giorno in cui risultano citati come test dalla Autorità Giudiziaria, per riferire in merito ad un arresto per rapina effettuato il giorno prima, il Coisp ha inviato una nota di protesta al Questore di Treviso informandone per conoscenza sia il Procuratore capo della Repubblica di Treviso che la Segreteria Nazionale.
DOCUMENTO
20 ottobre 2009
- Accordo Nazionale Questura.
Il Questore di Treviso ha convocato per le ore 12 del 20 ottobre tutte le O.O.S.S. della Polizia di Stato Provinciale con il fine di redigere la nuova contrattazione decentrata (turni di servizio, etc etc)
Essendo state invitate a partecipare all'assemblea anche due sigle sindacali non più titolate alla partecipazione agli incontri sindacali, il COISP, unitamente alle altre sigle del cartello maggiormente rappresentative, chiede e ottiene il rinvio della riunione.
21 ottobre 2009
- Polaria di Treviso,
Riunione periodica e protezione sui rischi di lavoro
( art. 35 Dlgs.vo 81/08 ) (ex 626/94).
Il 21.10.2009 si effettua la prevista riunione periodica per la protezione sui rischi nell'ambiente di lavoro.
Durante l'incontro, l'ufficiale Sanitario presenta la relazione inerente il sopralluogo che ha effettuato negli spogliatoi attestandone l'idoneità per la destinazione d'uso.
Ricordiamo ancora che solo grazie alla tenacia del COISP se anche i Poliziotti dell'aeroporto, sebbene molti abbiano sempre remato contro di loro, hanno avuto finalmente dei locali dove si possano cambiare.
Nel contesto della riunione, nonostante la nuova struttura Aeroportuale sono state riscontrate violazioni delle vigenti normative sulla sicurezza negli ambienti di lavoro, le quali sono state segnalate immediatamente; tra queste vi è la mancanza di segnaletica per le uscite di emergenza.
Nel merito si è evinto che, nonostante fossero state effettuate le richieste alla società di gestione, questa non aveva fornito nessuna risposta ufficiale in merito.
Questa O.S. ha inoltre disputato duramente per ribadire che, all'interno del nuovo aeroporto, solo gli spogliatoi della Polizia di Stato sono sprovvisti di doccie, come invece previsto dalle vigenti normative relative alla legge in oggetto.
Il COISP infine ha chiesto per tutti gli operatori di frontiera, che effettuano controllo documentale nei box senza possibilità di assentarsi per ore, l'assegnazione di un kit igienizzante per le mani per ogni squadra di Polizia di Frontiera.
21 ottobre 2009
- Contestazione per comportamento antisindacale e
dimostrazione di ignoranza delle regole.
Osservando i servizi esposti all'albo abbiamo visto che un sovrintendente in servizio al telegrafo della Prefettura è stato aggregato all'Ufficio di Gabinetto, però casualmente presta servizio all'ufficio denunce della Questura.
Da un riscontro successivo si è visto che lo stesso non è stato sostituito, quindi ha creato difficoltà oggettive al personale in servizio al telegrafo e anche centralino.
Ritenendo scorretto questo comportamento abbiamo contestato duramente la decisione presa dal Questore in una lettera inviatagli la quale per conoscenza è stata inviata anche alla Segreteria Nazionale
DOCUMENTO
21 ottobre 2009
- Comunicato Stampa
" ABBANDONATI DA ROMA".
A seguito di alcune rapine in villa che hanno destato forti allarmismi sociali denunciati da tutti i mass media, il Questore di Treviso ha dichiarato di aumentare il numero delle pattuglie nella zona Coneglianese portandole addirittura a cinque.
Conoscendo bene la realtà locale, abbiamo deciso di dire la nostra divulgando un comunicato in cui si denunciava chiaramente la drastica situazione di scarsità di mezzi e personale della realtà trevigiana, auspicando anche in un aiuto da parte dei politici locali.
COMUNICATO
22 ottobre 2009
- Lettera aperta
" Commissariato di Conegliano,
Poliziotti di serie A e Poliziotti di serie B
.... qualcuno forse non se ne accorge
Un fatto sgradevole accaduto al personale del Commissariato di Conegliano fa sembrare che gli operatori delle volanti di quell' Ufficio abbia una considerazione secondaria rispetto a Poliziotti di altri uffici.
Come richiesto da moltissimi colleghi abbiamo scritto una lettera aperta contestando determinati fatti che accadono in quella realtà.
DOCUMENTO
22 ottobre 2009
- A.N.Q Polizia Stradale di Treviso
Il Dirigente del Compartimento Polizia Stradale Veneto ha convocato per le ore 10.30 del 22 ottobre tutte le O.O.S.S. della Polizia di Stato Provinciale con il fine di redigere la nuova contrattazione decentrata (turni di servizio, etc etc)
Essendo state invitate a partecipare all'assemblea anche due sigle sindacali non più titolate alla partecipazione agli incontri sindacali, il COISP, unitamente alle altre sigle del cartello maggiormente rappresentative, chiede e ottiene il rinvio della riunione..
23 ottobre 2009
- A.N.Q Polizia Postale di Treviso
Il Dirigente del Compartimento Polizia Postale Veneto ha convocato per le ore 10 del 23 ottobre tutte le O.O.S.S. della Polizia di Stato Provinciale con il fine di redigere la nuova contrattazione decentrata (turni di servizio, etc etc)
Essendo state invitate a partecipare all'assemblea anche due sigle sindacali non più titolate alla partecipazione agli incontri sindacali, il COISP, unitamente alle altre sigle del cartello maggiormente rappresentative, chiede e ottiene il rinvio della riunione.
23 ottobre 2009
risposta del Questore sulla contestazione del personale impiegato
in normale servizio di controllo del territorio seppur a disposizione dell'A.G.
A seguito della nostra contestazione sull'impiego di operatori delle volanti nonostante testi in procura, arriva la risposta del Questore.
Sbalorditi da questa risposta a nostro parere giustificativa oltre che dispregiativa verso i poliziotti che lavorano in strada a rischio e pericolo della propria incolumità, abbiamo deciso di inviare una segnalazione con richiesta di intervento direttamente alla Segreteria Nazionale
RISPOSTA - RICHIESTA INTERVENTO SEGR. NAZ.
26 ottobre 2009
- Lettera aperta ai Poliziotti e/o predicatori
In molti uffici della Questura di Treviso abbiamo avuto modo di leggere il volantino di una sigla sindacale che contestava velatamente la serata della "pizzata" organizzata dalla Segreteria Nazionale del Coisp, facendone intendere come unico scopo quello di reclutare iscritti.
Anche se solitamente non rispondiamo alle critiche, questa volta non potevamo non rispondere.
Con la massima serenità, lo abbiamo fatto ricordando la serata svoltasi.
Una serata a cui hanno partecipato numerosissimi amici da tutta Italia, con tantissimi eventi importanti per tutti i colleghi, soprattutto ricca di momenti significativi che sono riusciti a toccare la sensibilità di tutti i presenti.
Non si poteva accettare un attacco così vile solo per il fatto stesso che cercava di compromettere lo spirito di corpo, che dovrebbe invece contraddistinguere tutti noi, indipendentemente dalla bandiera sindacale che ognuno decide di appoggiare.
DOCUMENTO
28 ottobre 2009
- Manifestazione nazionale
Viste le continue promesse disattese del Governo che, dopo aver tagliato i fondi destinati alla sicurezza, ha deciso di rinnovare con 40 euro lorde il contratto delle Forze dell'Ordine, peraltro scaduto il 31.12.2007, tutte le O.O.S.S. della Polizia di Stato si sono riunite a Roma per manifestare
Il giorno della manifestazione è stato formato un corteo di circa 40.000 persone.
VOLANTINO
30 ottobre 2009
Comunicato stampa
ci stanno succhiando il sangue
Dai quotidiani locali apprendiamo che il Prefetto ha risposto alle richieste di alcuni sindacati di Polizia della Provincia di Treviso, che gli chiedevano di aumentare il numero di poliziotti per effettuare la vigilanza all'ospedale CA FONCELLO.
Nelle risposte il rappresentante del palazzo di Governo ha addirittura asserito che avrrebbe valutato la possibilità di impiegare personale di altre forze dell'ordine per per l'espletamento di quel servizio.
Vista la quantomeno anomala risposta del Prefetto, da cui era palese che aveva dimenticato o sconosceva che a livello nazionale negli ospedali è previsto il posto fisso di Polizia, senza cadere in facili polemiche su altri fatti, che invece lo riguardano (l'utilizzo di Poliziotti per l'accompagnamento dei propri dipendenti sul posto di lavoro con l'auto elettorale), abbiamo divulgato un comunicato stampa in cui abbiamo puntualizzato ai sindaci che forse la richiesta da essi formalizzata andava fatta ai politici e non al Prefetto.
COMUNICATO il Treviso la Tribuna
01 novembre 2009
- Articoli stampa Poliziotti in rivolta
Il 31.10.2009, contattati telefonicamente da una giornalista di un quotidiano locale, la quale chiedeva alcune informazioni generiche sulla situazione lavorativa dei Poliziotti della Questura di Treviso, abbiamo risposto placidamente come riportato nei comunicati stampa che abbiamo divulgato nelle ultime due settimane.
Il 01.11.2009 abbiamo avuto modo di leggere l'articolo che sostanziava quanto denunciato da questa O.S. al telefono, ad eccezione del fatto che quanto da noi denunciato compariva con il nome di un'altra sigla sindacale.
la Tribuna
02 novembre 2009
- esame congiunto turni di servizio
Il 16.10.2009 Il Questore di Treviso ha fatto trasmettere alle Organizzazioni Sindacali una disposizione con la quale il personale degli Uffici non operativi avrebbe svolto anche turni pomeridiani con il fine di eseguire gli accompagnamenti.
Il COISP, unitamente a tutte le O.O.S.S. maggiormente rappresentative ha chiesto un incontro per discutere i problemi che sarebbero nati a seguito di questa disposizione.
Il giorno dell'incontro Questa Organizzazione Sindacale, ha presentato un documento dettagliato da cui oggettivamente si deduce che, stante la forte carenza di personale che lavora negli Uffici, è quantomeno inattendibile applicare detta disposizione.
20 Novembre 2009
Ispezione negli uffici ove lavorano i Poliziotti in Prefettura
A seguito delle continue segnalazioni di violazioni pervenute da diversi colleghi, il COISP di Treviso come previsto dalle vigenti normative, dopo preavviso ha effettuato un sopralluogo sul posto di lavoro del personale della Polizia di Stato in Prefettura.
Il giorno dell'incontro, in merito alle infiltrazioni di acqua nel Corpo di Guardia, alle sedie non ergonomiche ed altre violazioni, avevamo risposte esaustive da parte del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione della Prefettura che stava effettuando il sopralluogo unitamente con la nostra delegazione.
Pertanto la nostra attenzione veniva indirizzata alla mole lavorativa del personale che lavora al centralino e telegrafo che palesemente vedevamo in difficoltà.
La situazione che avevamo notato ha dato modo di capire che l'unico sistema per evidenziare se il tipo di lavoro non violasse le vigenti normative sia sindacali che inerenti il Dlgs 81/2008 abbiamo immediatamente deciso di effettuare un monitoraggio, cosa questa che faceva modo di continuare detto sopralluogo per più tempo, cosa che riferivamo al R.S.P.P. della Prefettura.
24 Novembre 2009
2° ispezione negli uffici ove lavorano i Poliziotti in Prefettura,
diniego di accesso del Vice Prefetto Vicario
Come avevamo anticipato nel primo sopralluogo, con il fine di accertare la mole di lavoro del personale della Polizia di Stato che lavora al centralino e telegrafo della Prefettura, il 21.11.2009 preavvisavamo ufficialmente sia Prefetto che Questore che il 24.11.2009 del nostro secondo sopralluogo sul posto di lavoro del personale della Polizia di Stato che lavora in Prefettura.
Mentre tranquilli ci stavamo preparando al sopralluogo, il pomeriggio del 23.11.2009 ci perveniva via fax una nota del Vice prefetto vicario nella quale lo stesso oltre a contestare il primo sopralluogo effettuato apriva una polemica sterile sull'operato del COISP con insinuazioni concludendo sempre polemicamente con la richiesta di rinvio del sopralluogo previo accordo con la Prefettura asserendo che non vi era nessuna persona che poteva accompagnarci, dimenticando che essendo poliziotti abbiamo libero accesso nei locali ove prestiamo servizio.
Stupiti da questo documento e convinti di un errore di interpretazione, e nella buona fede del vice prefetto vicario, il 24.11.2009 come preavvisato, una delegazione della Segreteria Provinciale del COISP si portava in Prefettura per effettuare quel monitoraggio.
Sul posto l'operatore al Corpo di Guardia riferiva di aver avuto la disposizione verbale di non far accedere la delegazione e specificava che al nostro arrivo doveva contattare sia il Vice Prefetto Vicario che la Questura con il fine di farci raggiungere da un funzionario della Questura.
Pertanto contattava il Vice Prefetto Vicario della Prefettura, il quale a distanza di una decina di minuti raggiungeva la delegazione in quel momento composta solo dal Segretario Generale Provinciale del COISP.
Lo stesso ribadiva che non poteva far accedere la delegazione perchè non aveva nessuna persona che poteva accompagnarla.
A seguito di questa decisione, lo rendevamo edotto di quanto previsto dalle vigenti normative e avendo la documentazione al seguito, Ribadivamo quindi che:
- l'art. 50 comma 1 lettera " a ", Dlgs 81/2008
recita
- è previsto che il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza, accede ai luoghi di lavoro in cui si svolgono le lavorazioni;
dallo stesso Art. comma 2 specifica
che il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza deve disporre del tempo necessario allo svolgimento dell'incarico senza perdita di retribuzione, nonché dei mezzi e degli spazi necessari per l'esercizio delle funzioni;
la circolare emessa dal Ministero dell'Interno Dipartimento della P.S. Direzione Centrale per gli affari Generali, Ufficio Studi e Legislazione nr. .559/LEG/503.031.627 ter del 10 giugno 1997
precisa
che gli eventuali accessi o visite negli ambienti di lavoro, preventivamente notificate al capo dell'ufficio, reparto o istituto, saranno comunque svolte nel rispetto delle esigenze di servizio e con le limitazioni previste dalle vigenti disposizioni;
e in conclusione:
- il contratto collettivo quadro per l'applicazione del D.lgs 626/94 ove al titolo VII inerente l'accesso ai luoghi di lavoro, precisava che:
- tali visite si possono svolgere congiuntamente al Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione o ad un addetto da questi incaricato
- e quindi non era obbligatoria la presenza
Al termine delle nostre dichiarazioni lo stesso persistendo nel riferire che non vi era nessun impiegato della Prefettura che potesse accompagnarci, contattava telefonicamente il Vice Questore Vicario della Questura con il fine di farci raggiungere da un funzionario per farci espletare la nostra attività.
In relazione alla telefonata riferiva che il Vice Questore Vicario aveva riferito che non vi era nessun operatore che potesse accompagnarci.
Inutile sottolineare che detto comportamento dimostrava la volontà dei vertici della Questura e della Prefettura di non far monitorare dal direttivo COISP quanto il lavoro del centralino e telegrafo.
Pertanto con il fine di evitare polemiche e forti contestazioni sul posto, con possibili ripercussioni anche sui colleghi, la delegazione accettava la disposizione e si allontanava notiziando la Segreteria Nazionale dell'Accaduto restando a disposizione per ulteriori decisioni.
27 novembre 2009
riunione periodica Dlgs 81/2009 (ex 626/94) Polfer
Come previsto dalle vigenti normative, su convocazione del Dirigente del Compartimento della Polizia Ferroviaria di Frontiera di Treviso il 27.11.2009 è stata effettuata la prevista riunione periodica per la protezione sui rischi nell'ambiente di lavoro.
L'incontro si è svolto nella massima tranquillità e serenità senza segnalazioni di anomalie o altro
30 novembre 2009
richiesta documento di rischio e altra documentazione
per la sicurezza dei lavoratori Questura e Uffici
ove lavorano i Poliziotti nella Prefettura di Treviso (art. 81/2008)
Con il fine di poter stilare la definitiva relazione sul sopralluogo effettuato, la Segreteria Provinciale COISP in veste di Rappresentante dei Lavoratori per la sicurezza, ha chiesto la documentazione prevista per poter concludere l'accertamento
Successivamente è stata fornita la documentazione della Questura e del Commissariato di Conegliano.
L'ennesima sorpresa è stata in merito a quanto riguarda gli uffici ove lavorano gli appartenenti alla Polizia di Stato in Prefettura.
Difatti ci veniva risposto che per quanto attiene a detta documentazione la stessa era in carico alla Prefettura e quindi doveva fornirla l'altro ente.
Precisiamo che la richiesta atti è stata formulata con doppio indirizzo Prefetto e Questore, si vede che non si parlano o ……
01 dicembre 2009
incontro per la nuova Questura
Dopo alcune polemiche sorte sulla nuova sede della Questura di Treviso, il Questore ha convocato tutte le O.S. per il 01.12.2009.
Il giorno dell'incontro, il COISP ha chiesto di visionare le planimetrie e di poter effettuare un sopralluogo nella struttura prima della Consegna, richiesta accettata dal Questore.
Nel contesto dell'incontro, questa O.S. ha basato le richieste maggiormente sugli spazi degli uffici avendo rassicurazioni da parte del Questore.
Forte è stata anche la nostra presa di posizione per i parcheggi consigliando al Questore di visionare anche la possibilità di far utilizzare un terreno ubicato tra la caserma DE DOMINICIS e la struttura che ospiterà i nuovi uffici.
01 dicembre 2009
risposta del Ministero dell'Interno
sulla richiesta di intervento per le problematiche convenzione TIM - P.A.
Dopo la richiesta di intervento della Segreteria Nazionale COISP per le problematiche inerenti la convenzione TIM - P.A., come richiesto da questa O.S. Provinciale, a seguito di una problematica avuta da un collega, il Ministero dell'interno si attiva e risponde alla Segreteria Nazionale
DOCUMENTO
03 dicembre 2009
2° Sopralluogo negli uffici ove lavorano
gli operatori della Polizia di Stato in Prefettura.
- 2° monitoraggio attività Centralino e Telegrafo
Dopo il diniego di accesso per effettuare il monitoraggio, casualmente i vertici della Questura hanno fatto effettuare una verifica della mole lavorativa dei centralinisti da 2 ispettori dell'ufficio di gabinetto.
Inutile sottolineare lo stupore su quanto stava accadendo, cosa che dimostrava fortemente la volontà di non creare un dialogo costruttivo con le sigle sindacali.
Quindi visto che proprio il datore di lavoro aveva effettuato l' attività che avevamo previsto noi, previo comunicazione di sopralluogo sul posto di lavoro, questa volta specifica sull'attività e con la richiesta del nominativo della persona che doveva accompagnarci il 3 dicembre ci siamo portati in Prefettura ed effettuato il primo monitoraggio ufficiale dell'attività del centralino e telegrafo.
Stranamente quel giorno non abbiamo trovato nessuna persona delegata ad accompagnarci e quindi abbiamo effettuato normalmente l'attività preavvisata riscontrando da subito alcune difficoltà degli operatori addetti sia al centralino che al telegrafo.
In relazione stiamo ancora effettuando il monitoraggio
14 dicembre 2009
La Questura risponde per la richiesta di sopralluogo nella nuova sede
A seguito della richiesta effettuata dal COISP nella riunione avvenuta il 01.12.2009 di poter effettuare un sopralluogo nella nuova sede prima dell'assegnazione.
Arriva la risposta della Questura.
Previo accordi con l'ente locatario il Questore riferisce che il sopralluogo verrà effettuato subito dopo le festività natalizie.
DOCUMENTO
15 dicembre 2009
lettera al Dirigente IV Zona Polizia di Frontiera Aerea
" SCARSA CONSIDERAZIONE DELLE PROBLEMATICHE DEL PERSONALE
Dopo essere venuti a conoscenza di un increscioso episodio accaduto ad un appartenente alla Polizia di Stato in servizio alla Polizia di Frontiera di Treviso, decidiamo di chiedere l'intervento del Dirigente della IV Zona Polizia di Frontiera .
DOCUMENTO
17 dicembre 2009
Riunione Periodica di Prevenzione e Protezione dei rischi
Polizia Postale di Treviso D.lgs. 81/2008
Il 17 Dicembre 2009 si svolge la prevista riunione periodica per la prevenzione e protezione dei rischi, come previsto dall'art. 35 del Dlgs 81/2008
Negli Uffici della Polizia Postale di Treviso in Piazza della Vittoria, alla presenza del Funzionario di Polizia facente funzioni di datore di lavoro, del R.S.P.P.R., del medico Competente e delle altre O.S. in qualità di Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza si effettua la riunione.
Nel documento presentato si evincono palesemente le forti violazioni della normativa in materia di sicurezza sugli ambienti di lavoro.
Viene riferito che nessuna volontà di intervento per sanare le violazioni in atto in un ufficio cosi delicato è posta in essere dalle Poste Italiane proprietarie dell'immobile, cosa questa che oltre a mettere in pericolo il personale della Polizia di Stato crea enormi disagi per l'attività lavorativa degli stessi, che è risaputo essere di delicatissima, visto che si occupano dei reati di natura informatica, antipedofila e altro.
Pertanto su indicazione del COISP tutte le O.S. hanno invitato il datore di lavoro di richiedere urgentemente l'intervento dell'Ufficio Ispettivo di Padova e del Direttore Provinciale delle Poste Italiane.
Allo stato attuale restiamo in attesa di riscontri e se entro un lasso di tempo non vedremo risoluzioni ci comporteremo di conseguenza
20 dicembre 2009
Comunicato stampa
" MARCA IMBIANCATA POLIZIA STRADALE SENZA GOMME TERMICHE "
Nonostante la nevicata avvenuta nei giorni 20 e 21 dicembre 2009 che hanno ha fatto in modo che a Treviso e provincia vi fossero circa 30 cm di neve, abbiamo avuto modo di constatare che i mezzi della Polizia Stradale sono sprovvisti di gomme termiche.
In una realtà come la marca trevigiana non preparata per queste condizioni atmosferiche, vedere che il personale della Polizia Stradale che lavora in prima linea proprio su quelle strade maggiormente pericolose dopo la nevicata non ha i mezzi idonei per lavorare in sicurezza non è accettabile.
Immediatamente scatta la denuncia ai mass media
COMUNICATO STAMPA - il Gazzettino - La Tribuna di Treviso - il Treviso
23 dicembre 2009
dopo le forti contestazioni
arrivano i nuovi attestati attinenti le Benemerenze
Dopo le forti contestazioni con denunce a mezzo stampa e richieste di intervento al Ministero dell'Interno da parte della Segreteria Nazionale, sulle deturpazioni degli attestati attinenti benemerenze del Personale della Polizia di Stato, il 23 dicembre 2009 è iniziata la consegna dei nuovi attestati.
25 dicembre 2009
richiesta nominativi per la commissione consultiva
Come previsto dalla normativa inerente la disciplina del personale della Polizia di Stato D.P.R. 737 del 1981 dalla Questura vengono richiesti i nominativi del COISP per inserirli nella Commissione Consultiva (organo collegiale che si occupa dei procedimenti disciplinari).
Come al solito il comportamento scorretto dei vertici della Questura non manca.
Il documento ove si chiede di indicare i nominativi entro e non oltre il 29.12.2009 datato 23.12.2009 unitamente ad una comunicazione del 24.12.2009 viene trovato nella cassetta della Posta del COISP in data 25.12.2009.
Certamente qualcuno che pensa male potrebbe immaginare che visti i tempi ristretti per la consegna dell'atto e per la comunicazione dei nominativi vi è la volontà di escludere qualche sigla sindacale dalla commissione prevista.
Ma noi non vogliamo pensare male, seppur siamo convinti del menefreghismo rivolto alle O.S. oltre che all'A.N.Q.
Pensiero quest'ultimo che speriamo si dissolvi un giorno .. ma viste le continue violazioni dell'A.N.Q. con menefreghismo dei diritti di molti Poliziotti che vediamo sempre più soventi, dubitiamo passino velocemente …..