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14 Gennaio 2009
Polizia di Frontiera di Treviso
- Il ministero dell'Interno risponde al COISP -
Dopo le continue denunce del COISP con la richiesta di intervento del Ministero dell'Interno, arriva la risposta.
DOCUMENTO
26 Gennaio 2009
Verifica Semestrale Straordinario Programmato Polaria -
A seguito della convocazione del Dirigente della IV Zona Polizia di Frontiera di Udine, si svolge la verifica trimestrale dello Straordinario Programmato presso l'aeroporto di Treviso Canova.
In relazione alla materia trattata nella riunione, non sono emersi problemi.
27 Gennaio 2009
Verifica Semestrale Polfer Treviso -
A seguito della convocazione del Dirigente del Compartimento Polfer Veneto, è stata effettuata la verifica semestrale della Polizia Ferroviaria di Treviso.
Nell'incontro il COISP e tutte le O.S. hanno contestato duramente l'organizzazione dei servizi di O.P., in particolare lo scarso numero degli operatori della Polfer di Treviso impegnati nelle scorte tifosi sui treni peraltro sprovvisti di materiale specifico.
Il Segretario del COISP, in risposta alle addotte difese del Dirigente della Polfer, il quale sosteneva che in un caso specifico (portato ad esempio) egli avrebbe appreso in ritardo la notizia della presenza dei tifosi, per cui avrebbe avuto estreme difficoltà nell'organizzare i servizi, ha chiesto al Dirigente del Compartimento di prospettare il problema al Prefetto al fine di evitare il ripetersi di situazioni pericolose.
La verifica terminava con richiesta al Dirigente del Compartimento di disposizioni specifiche al fine di far lavorare nella massima condizione di sicurezza i Poliziotti della Polfer.
27 Gennaio 2009
Consiglio Provinciale COISP di Treviso -
Con largo anticipo di preavviso (protocollo nr. 04-2009 del 20 gennaio 2009 divulgato tramite il volantino flash nr. 03 ed esposto in tutte le bacheche COISP della Provincia) il COISP ha invitato tutti gli iscritti a partecipare al primo consiglio Provinciale dell'anno 2009.
Detta riunione, prevista per il giorno 27 gennaio 2008 ha avuto come ordine del giorno: Bilancio della Segreteria Provinciale COISP di Treviso, consuntivo anno 2008 e preventivo anno 2009, riorganizzazione della struttura e designazione degli incarichi, programmazione dell' attività sindacale.
I lavori, iniziati alle ore 15.30, alla presenza dei direttivi sindacali e di numerosi iscritti si sono conclusi alle ore 20.30 con la chiusura del bilancio, l'assegnazione di incarichi e la programmazione della linea sindacale da adottare per l'anno 2009.
18 febbraio 2009
Verona - COISP no all'esercito per il controllo del territorio -
Il Segretario Generale Provinciale di Treviso viene aggregato a Verona per l'operazione strade sicure, con la quale il Governo tramite l'impiego dell'esercito intende controllare il territorio.
Nella città scaligera, unitamente ad un'altro operatore della Polizia di Stato proveniente da un'altra Questura, con una fiat punto,viene impiegato in servizio come capo pattuglia di un contingente di 6 militari a bordo di due fuoristrada
Durante questo servizio di controllo del territorio, un giorno accade il peggio.
Una segnalazione di persone che stavano effettuando furti su autovetture nella zona assegnata, faceva convergere 3 volanti oltre la presenza dei militari.
Mentre a piedi si effettuava una perlustrazione tra le auto in sosta, gli autori dei furti, anche loro a piedi, si davano alla fuga, venendo inseguiti da tutti gli operatori impegnati nella ricerca.
Durante questo inseguimento, fortunatamente conclusosi con l'arresto dei due malviventi, uno dei mezzi dell'esercito urtava una volante terminando la corsa contro altre auto in sosta.
Fortunatamente nessun ferito, ma visti i mezzi inadeguati e la non preparazione del personale dell'esercito per questo tipo di attivit' cittadina, di concerto con la Segreteria Provinciale di Verona decidiamo di denunciare pubblicamente quanto accaduto.
l'Arena di Verona - Il Corriere di Verona
28 febbraio 2009
Intervento della Segreteria Nazionale
comportamento scorretto della Questura di Treviso -
Alcuni poliziotti devono accompagnare un cittadino espulso a Roma per il contestuale rimpatrio.
Al momento del ritiro del denaro per pagare i biglietti e provvedere alla missione, scoprono che la Questura non ha i fondi disponibili per effettuare detta missione.
Alle ore 14.00, non sapendo dove reperire il denaro necessario per la partenza e, visto che per l'imbarco il personale deve essere nell' aeroporto ( di un'altra città ) entro e non oltre due ore, il dirigente dell'ufficio immigrazione fornisce personalmente il minimo denaro necessario per provvedere alla missione inerente l'espulsione di un cittadino clandestino
Non essendo accettabile quanto accaduto, si chiede immediatamente l'intervento della Segreteria Nazionale.
Pertanto vengono presentate ufficiali proteste al Ministero dell'Interno
DOCUMENTO
04 marzo 2009
lettera aperta al Questore di Treviso
i Poliziotti devono dare di più
andiamo avanti ancora con il bastone e la carota??? -
A seguito di alcuni trasferimenti interni che oltre a demotivare i Poliziotti ( come al solito scavalcati senza motivo ) hanno portato il personale che lavora al centralino e al telegrafo della Prefettura a lavorare con enormi disagi, decidiamo di inviare una lettera aperta al Questore di Treviso, il COISP ha scritto una lettera aperta al Questore di Treviso
DOCUMENTO
06 marzo 2009
esito incontro con Dirigente Compartimento Polizia Stradale -
A seguito di convocazione, il giorno 04 marzo 2009, una delegazione del COISP di Treviso si è portata a Padova presso gli Uffici del Compartimento Polizia Stradale Veneto per trattare alcuni problemi che avevamo segnalato tempo addietro.
L’incontro, con il Dirigente del Compartimento Polizia Stradale Veneto alla presenza del Dirigente della Sezione Polizia Stradale di Treviso si è svolto costruttivamente e nel massimo clima di collaborazione.
DOCUMENTO
09 marzo 2009
lettera diffida per Centralino e telegrafo Prefettura -
A seguito del trasferimento di una persona dal centralino della Prefettura senza avvicendamento, considerando le difficoltà che avranno gli operatori che lavorano in quegli uffici, il COISP ha inviato un documento al Questore.
Nel documento, vengono dettagliati gli incarichi assegnati a quegli operatori e si specificano le difficoltà a cui andranno incontro a partire dal momento in cui diventera esecutivo detto trasferimento.
DOCUMENTO
09 marzo 2009 -
Comunicato stampa
prima i militari, poi le ronde, il COISP dice basta-
Mentre il COISP si stava impegnando per realizzare un comunicato stampa per spiegare - al fine di fare un po' di chiarezza - le mansioni dell'esercito impiegato nell'operazione denominata "strade sicure", si sente crescere la volontà di alcuni politici di far iniziare quanto prima le ronde a svolgere la loro attività di controllo del territorio.
Delusione anche per la presenza fuori luogo del Prefetto e del Questore di Treviso, quali ospiti all'inaugurazione di una scuola per ronde organizzata da una ben nota sigla politica.
Ritenendo inaccettabile lo stato delle cose, il COISP informa immediatamente gli organi di stampa.
COMUNICATO
Il corriere Veneto - Il gazzettino di Treviso - Il gazzettino di treviso -
la Tribuna di Treviso - il treviso - rassegna stampa Segreteria Nazionale
09 marzo 2009
Lettera al Capo della Polizia
dalla Segreteria Nazionale
per il comportamento del Prefetto e Questore
La Segreteria nazionale, venuta a conoscenza dei fatti accaduti a Crocetta del Montello, con la presenza di Prefetto e Questore ad una manifestazione di partito, ha inviato ufficialmente una lettera di protesta al Signor Capo della Polizia
DOCUMENTO
12 marzo 2009
Lettera aperta ai colleghi della Polizia di Frontiera di Treviso
Stanchi della continua denigrazione della nostra attività, abbiamo deciso di scrivere una lettera aperta ai colleghi della Polizia di Frontiera di Treviso
DOCUMENTO
15 marzo 2009
La Segreteria Nazionale scrive
al Sottosegretario al Ministero dell'Interno
On.le Alfredo MANTOVANO
Dopo le dichiarazioni dell'On.le MANTOVANO sulla partecipazione del Prefetto Capocelli e del Questore Damiano all’iniziativa del Consigliere Regionale Sernagiotto, " scuola delle ronde”, la Segreteria Nazionale ha inviato un documento al predetto Sottosegretario al Ministero dell'Interno.
DOCUMENTO
21 marzo 2009
Lettera aperta al Questore di Treviso
Questura di Treviso regole dell’attività sindacale
sempre più sconosciute e rispetto dei poliziotti
sempre più in secondo piano
Notando il malumore di molti Poliziotti a seguito di alcuni movimenti interni e constatando il continuo menefreghismo sulle relazioni sindacali, il COISP ha inviato un documento al Questore di Treviso ove contestava il tipo di comportamento.
DOCUMENTO
22 marzo 2009
LA VOLANTE NON VOLA -
Intervistati da un giornalista del settimanale Famiglia Cristiana sulle condizioni lavorative dei Poliziotti, forte è stata la denuncia sui disagi e sul disservizio creato dal taglio delle risorse destinate alle forze dell'ordine
vai all' articolo stampa
10 Aprile 2009
Incontro con il Questore di Treviso -
A seguito della nostra lettera aperta del 21 marzo 2009 il Questore di Treviso oltre a rispondere alle segnalazioni antecedenti, ha convocato la Segreteria Provinciale del COISP.
All’incontro, ove ha partecipato anche il Segretario Regionale Veneto Luca PRIOLI, al fine di chiarire meglio la delicatezza delle nostre segnalazioni abbiamo consegnato il documento allegato.
Nella premessa il Segretario Generale Provinciale ha contestato fortemente le risposte giustificative ricevute.
Per le segnalazioni, il Questore, dava la propria disponibilità.
In relazione all’indennità meccanografica, su consiglio del COISP riferiva che a breve avrebbe chiesto al Ministero dell’Interno di aumentare il numero degli operatori a cui corrisponderla, visto che alla data odierna solo 10 operatori potevano usufruire di detta indennità, cosa che crea una forte disparità di trattamento.
In relazione all’unione dei centralini, viste le forti perplessità espresse da questa O.S., dopo averci rassicurato su un corretto impiego del personale, riferiva che prima dell’unificazione degli uffici avrebbe convocato il COISP per delucidare le linee che avrebbe adottato.
In relazione ai movimenti interni, riferiva che gli ultimi erano stati fatti in urgenza e al momento dei trasferimenti interni, non era a conoscenza del fatto che persone avrebbero subito uno scavalcamento. Rassicurava comunque che a breve vi sarebbero stati altri movimenti interni.
In merito alle scarse informazioni e alla denuncia di questa O.S. della volontà del Vice Questore Vicario di estraniare il COISP dalle notizie inerenti la nuova Questura, riferiva di non essere a conoscenza di quanto accaduto e ci assicurava che non vi sarebbero stati ulteriori comportamenti scorretti.
Al termine dell’incontro, lo stesso confermava quanto asserito il 04 marzo 2009 ossia che si stava interessando per riuscire ad ottenere circa 150 parcheggi per il personale nella nuova struttura.
Alla conclusione il COISP riferiva al Questore che a breve avrebbe consegnato altri documenti inerenti problemi nell’ufficio Volanti e Questura in generale
DOCUMENTO
20 Aprile 2009
- COMUNICATO STAMPA -
G8 Lustro del Governo con enormi spese, ma i Poliziotti non vengono pagati
Dopo il vertice del G8 di Cison di Valmarino, forti elogi vengono rivolti all’amministrazione.
Le notizie stampa riferiscono che per effettuare questa manifestazione sono stati spesi 200.000 euro.
Nessuno dice come e quanto sono stati impegnati gli operatori delle forze dell’Ordine.
Considerando che moltissimi colleghi sono stati costretti a lavorare sotto la pioggia e altri anche 14/16 ore accumulando notevole straordinario, visto che alla data odierna ancora devono essere pagati gli straordinari del mese di gennaio, decidiamo di divulgare un comunicato stampa
COMUNICATO - Il Treviso - Il corriere veneto
24 Aprile 2009
Stipendi in Ritardo
La mattina del 24 aprile in Questura il Segretario Generale Provinciale del COISP viene avvicinato da numerosi colleghi che riferiscono di non aver avuto l’accredito dello stipendio mensile
Non bastava l’arretrato degli straordinari, ora anche lo stipendio non accreditato.
Immediatamente viene denunciato l’accaduto tramite gli organi di stampa con interviste e contestualmente si chiede alla Segreteria Nazionale di intervenire c/o il Ministero dell’Interno oltre la possibilità di mettere in mora l’amministrazione.
Nel primo pomeriggio la Segreteria Nazionale ha la risposta dal Ministero.
Un errore di comunicazione tra Banche per l’accredito
Il treviso - Il corriere veneto - il Gazzettino di Treviso - La tribuna di Treviso
12 maggio 2009
Verifica Semestrale Questura di Treviso
Dopo tanto in Questura si ricordano che si devono effettuare le verifiche semestrali.
Con preavviso le organizzazioni sindacali vengono convocate il 12 maggio 2009 alle ore 09.00.
Nei giorni antecendenti all'incontro vengono forniti i dati per trattare la materia i quali immediatamente vengono contestati dal COISP e quindi modificati.
Il 12 maggio tutte le O.S. restano in attesa circa mezz'ora poichè mancava la persona che doveva verbalizzare l'incontro.
Appena inizia l'incontro notiamo l'impossibilità di trattare la verifica per la mancanza di dati essenziali, quindi tutte le O.S. contestano fortemente quanto accaduto.
Alle contestazioni il Vice Questore Vicario dopo aver riferito che non era più il delegato alle relazioni sindacali, specificava che si trovava con noi solo per ascoltare e riferire al Questore
Viste le dichiarazioni del Vice Questore Vicario, tutte le O.S. chiedevano il rinvio ad altra data di questa riunione e contestualmente la fornitura di dati corretti e completi.
Il COISP associandosi alle altre OO.SS., contestava fortemente l'attività antisindacale posta in essere che dimostrava ancora una volta l'incapacità di gestire i rapporti sindacali della Questura di Treviso, cosa confermata dall'organizzazione della riunione in corso.
Viste le condizioni abbandonavamo la seduta preavvisando che al perseverare di detto comportamento si sarebbero interrotti i rapporti sindacali con la richiesta d'intervento della Segreteria Nazionale al superiore Ministero.
16 maggio 2009 -
Festa della Polizia
Seppur in ritardo anche a Treviso si festeggia la ricorrenza della nascita della Polizia di Stato.
Il COISP quest'anno, invitato alla ricorrenza, seppur con la presenza di qualcuno che non rispetta i Poliziotti è stato presente alla festa dei Poliziotti, festeggiando l'anniversario con tutti i colleghi siano questi considerati di serie A o B dai vertici della Questura, che ancora una volta ha dimostrato quella disparità di trattamento tra il personale.
COMUNICATO - Il treviso - Il corriere veneto - La tribuna di Treviso
25 maggio 2009
unione centralini Questura e Prefettura
diminuzione personale Posto fisso Ospedale di Treviso
Dopo essere venuti a conoscenza che due operatori in servizio all'ospedale di Treviso erano stati aggregati all'ufficio Immigrazione e con l'unione dei centralini era stato dimezzato il personale con la scusante di ottimizzare le risorse, visti i sicuri disagi della collettività oltre che del personale, decidiamo di denunciare pubblicamente quanto accaduto
COMUNICATO - Il treviso - Il corriere veneto - il Gazzettino di Treviso
03 giugno 2009
- verifica semestrale Questura 2° atto
Dopo il rinvio della verifica semestrale il 03 giugno 2009 il Questore di Treviso ha convocato tutte le sigle sindacali della Polizia di Stato per effettuare la verifica semestrale.
Alle ore 11.30 il Questore con tutte le O.S. iniziano a trattare i dati ricevuti, anche questa volta non proprio completi.
Tutte le O.S. sono state concordi e hanno contestato fortemente lo scarso aggiornamento professionale necessario per l' attività lavorativa dei Poliziotti.
Il COISP in relazione all'Ufficio Volanti ha contestato fortemente i dati inerenti l'aggiornamento professionale in quanto il personale seppur presente, spesso si ritrovava senza docente o veniva impiegato in altri servizi.
Abbiamo ricordato di aver sempre chiesto l'elenco delle materie dell'aggiornamento professionale mensile, ma non è stato mai fornito.
In relazione ai cambi turno denunciavamo e contestavamo la disparità di trattamento tra il personale e ricordavamo che il Poliziotto di Quartiere come Squadra Mobile, Digos e ufficio Immigrazione non dovrebbe essere impiegato in servizi diversi da quelli preposti,
Concludeva specificando che la maggior parte dei cambi turno erano dovuti agli accompagnamenti per espulsione, materia questa dell'ufficio immigrazione.
Si chiedeva pertanto la possibilità di far effettuare gli accompagnamenti a personale di questo Ufficio
L'Amministrazione in risposta, dichiarava di impegnarsi nei limiti del possibile a distribuire equamente il carico dei servizi, cambi turni e reperibilità
Per quanto riguarda l'impiego dei Poliziotti di Quartiere in altri servizi, atteso l'esiguo organico della Questura, l'amministrazione riferiva di continuare a impegnarli e quindi distoglierli dalla attività preposta, cosa che nei casi di necessità ossia nei servizi di Ordine Pubblico, si sarebbe attuata anche per il personale anche dell'Ufficio Immigrazione
Vista la continua assegnazione di personale all'ufficio immigrazione, il COISP chiedeva di effettuare un incontro specifico .
Alla proposta del COISP, condivisa da tutte le altre OO.SS., di destinare un incontro per la trattazione de1le problematiche relative all'Ufficio Immigrazione, il Questore si è dichiarato disponibile a data da destinarsi
alle ore 13.20 terminava la riunione
03 giugno 2009
- Comunicato stampa
"NON CI SONO SOLDI PER PAGARE INDENNITA’ E STRAORDINARI
MA CE NE SONO PER I PARTY
Nonostante non sono stati pagati gli straordinari e le altre indennità del mese di marzo, a differenza di quanto accaduto nelle altre provincie italiane vediamo che si il Prefetto di Treviso fà un PARTY con circa 500 invitati.
Non ci sono i fondi per pagarci quando ci spetta ma ci sono per i PARTY ... non è accettabile, pubblicamente denunciamo il nostro pensiero con un comunicato stampa
COMUNICATO - Il corriere veneto - La tribuna di Treviso
05 giugno 2009
- Questore e Prefetto indignati dalle dichiarazioni del COISP
Dopo le nostre dichiarazioni scendono in campo insieme Prefetto e Questore dichiarando il loro stupore e la loro indignazione su quanto da noi pubblicamente denunciato.
ovviamente criticano le nostre affermazioni deviando il vero motivo delle nostre denunce.
La tribuna di Treviso
05 giugno 2009
- Comunicato stampa
" PARTY DEL 2 GIUGNO STUPORE,RAMMARICO E INDIGNAZIONE
PER IL PENSIERO DI UNA SIGLA SINDACALE,
FORTUNA CHE C’E’ LA LIBERTA’ PENSIERO ALTRIMENTI …..
Stupiti dalle dichiarazioni alla stampa del Questore e del Prefetto, visto soprattutto il motivo delle indignazioni, abbiamo deciso di divulgare un comunicato stampa con il nostro pensiero.
COMUNICATO - Il Treviso
07 giugno 2009
- Il Prefetto di Treviso replica al COISP
Così si offendono le istituzioni ... Party Privato? E' la festa della repubblica
Ancora una volta si ritorna sull'argomento, avremmo addirittura offeso le istituzioni!!!!
PARTY PRIVATO , questo è il MOSTRUOSO TERMINE che ha causato l'ira del Prefetto di Treviso
A livello Nazionale non abbiamo ricordi di contestazioni rivolte da Autorità Provinciali di Pubblica Sicurezza a sigle sindacali, l'assurdo è il motivo delle contestazioni, …
I NOSTRI PENSIERI !!!!!!! I PENSIERI DEI POLIZIOTTI CHE DEI CITTADINI
Non era un party privato ma la più alta cerimonia che ci sia in Italia e che si svolge nella sede di rappresentanza del Governo
( non si deve guardare il buffet e che non era di libero accesso )
FESTA o PARTY CI CHIEDIAMO CHE DIFFERENZA C'E'????
VISTO CHE L'INGRESSO NON ERA LIBERO A TUTTI,
POSSIAMO DIRE CHE ERA PUBBLICO????
Comunque la nostra polemica non è nata per la festa o party o come la si vuole chiamare, ma per il fatto che sono stati spesi migliaia di euro del Ministero dell'Interno ... ( non sappiamo se e quante decine e questo non ci interessa)...., mentre non ci sono i fondi per il pagamento delle indennità dei straordinari, missioni, Ordini Pubblici, e altre indennità accessorie.
ora se abbiamo scritto qualcosa di falso aspettiamo le Querele.
Comunque non ci fermeremo qua e se si persevererà nei ritardi dei pagamenti, nel trattarci da pedine, nel denigrarci, nel demotivarci senza tener conto della nostra professionalità e della nostra vita privata, inizieremo ad attuare tutte le forme di protesta possibili con volantinaggi, raccolte firme e altre manifestazioni legalmente riconosciute, arrivando anche a rivolgerci ai nostri legali per riuscire a ottenere quei diritti che ci vengono violati.
NOI DEL COISP NON CI FACCIAMO METTERE IL BAVAGLIO NE TANTOMENO CI VENDIAMO E QUESTO LO STIAMO CONTINUAMENTE DIMOSTRANDO
il corriere veneto
Il 10 giugno 2009
esame congiunto richiesto turni della volante di Conegliano
Il 1° giugno 2009 dopo aver ricevuto una comunicazione ove si evinceva la volontà del Questore di far iniziare un servizio di pattuglia appiedata, vista la forte carenza di organico che mette il Commissariato di Conegliano in condizioni di non avere sempre la seconda volante, abbiamo chiesto un'incontro per vedere come si voleva espletare questo servizio.
Nel documento ricevuto, il Questore aveva specificato che a seguito delle richieste e delle aspettative della città di Conegliano, in attesa dell'istituzione del Poliziotto di Quartiere (servizio disposto ministerialmente congiuntamente con il personale dei carabinieri), vista la mancanza di disponibilità di altre forze dell'ordine, aveva deciso di far partire un servizio di pattuglia appiedata che successivamente si sarebbe tramutato in poliziotto di quartiere.
A causa delle imminenti consultazioni si decideva di discutere quel documento ed il nuovo servizio appena terminato il periodo elettorale.
Considerando la delicatezza dell'argomento, il giorno dell'incontro, dopo una premessa specifica che riprendeva proprio il sistema organizzativo della Questura e del Commissariato, ove giornalmente vi sono delle violazioni dell'Accordo Nazionale Quadro e altri problemi, chiedevamo delucidazioni al Questore sul sistema organizzativo di questo servizio e soprattutto quali forme di sicurezza avrebbero avuto quegli operatori durante l'arco del turno lavorativo.
In relazione alla nostra premessa, il Questore immediatamente contestava la nostra denuncia di violazioni dell'ANQ asserendo che nella verifica semestrale effettuata recentemente non erano state riscontrate violazioni, dimenticando però che i dati inerenti la verifica erano quelli del 2008 e non del 1° semestre 2009 e soprattutto vi erano delle anomalie riscontrate.
Giustificava addirittura i movimenti interni effettuati con palesi disparità di trattamento e fuori verbale, alla richiesta se era al corrente dei trasferimenti interni di Conegliano, riferiva di non esserne a conoscenza, specificando che vi era un dirigente responsabile di quell'ufficio.
Durante la riunione, le nostre richieste di delucidazioni sulla sicurezza e sul sistema lavorativo della pattuglia appiedata venivano contestate da tre sigle sindacali le quali condividevano totalmente quanto inserito nell'informazione preventiva.
Difatti solo, difatti solo il COISP chiedeva di indicare quali misure di sicurezza erano state previste per quegli operatori.
L'assurdo è stato che nella riunione siamo venuti a conoscenza di un servizio di pattuglia appiedata che si svolgeva al mercato di Conegliano sporadicamente.
Certamente il fatto di non avere una pattuglia di supporto fissa in caso di intervento dà modo di capire come è stato organizzato quel servizio e dobbiamo continuare a sperare nella perenne buona stella di quei colleghi, poiché in caso di aiuto non sappiamo se potranno avere l'immediato ausilio di una pattuglia, visto che spesso si riesce a formare una sola volante e questa ha il controllo del territorio esteso anche nei paesi limitrofi.
Analisi purtroppo messa in secondo piano nella riunione sia dal Questore che dalle altre O.S..
Al termine della riunione il Questore confermava l'inizio di quel servizio.
Al momento dell'uscita dall'ufficio del Questore, ci veniva consegnata un'altra comunicazione inerente una modifica degli orari di servizio della Volante di Conegliano.
Nel documento veniva indicata la richiesta del dirigente del commissariato di annullare dal turno 00/07 una delle volanti razionalizzando così il personale.
12 giugno 2009
esame congiunto turni di servizio Volanti di Conegliano
(eliminazione di una volante nel turno 00/07) .
Dopo la comunicazione del Questore di voler dimezzare il personale delle volanti del turno notturno, abbiamo chiesto l'opinione dei nostri iscritti in merito a questa volontà e visti i consensi positivi , abbiamo chiesto un incontro con il Questore di Treviso e le altre O.S. per discuterne
Il giorno dell'incontro, nella premessa, il Questore precisava che l' eliminazione di una volante dal servizio notturno era stata proposta dal dirigente del Commissariato, asserendo che lo stesso dopo averne parlato con le Organizzazioni Sindacali aveva formulato al Questore la richiesta di ridimensionare il numero delle volanti nel servizio notturno.
Restando sbalorditi da questa dichiarazione, visto che non eravamo mai stati contattati, prendevamo la parola e iniziavamo a dettare una premessa ove spiegavamo il motivo della richiesta di incontro.
Mentre stavamo parlando, il Questore ci bloccava dicendo che non era il caso di fare poemi.
Sbalorditi da questo comportamento, soprattutto perche quando parlano le altre sigle sindacali non vengono contestate, rispondevamo al Questore che sarebbe stato opportuno farci terminare la premessa, altrimenti non avrebbe capito il motivo della nostra richiesta di incontro; concludevamo infine specificando che se voleva e insisteva smettevamo e andavamo via, affermazione questa che ripetevamo più volte.
Logicamente se fossimo andati via si sarebbero interrotte le trattative e si sarebbero riaperte direttamente al Ministero dell'Interno
Continuando la nostra premessa, oltre a precisare che a differenza di quanto affermato dal Questore, il COISP non era mai stato contattato dal Dirigente del Commissariato e quindi non conosceva questa richiesta, specificavamo che anche se non eravamo contrari all'eliminazione di una volante nel turno notturno, sarebbe stato più logico aumentare l'organico di quel Commissariato cosi si dava modo al personale che espleta quel tipo di servizio di riposare di più.
Per il resto, vista la volontà del personale e dell'amministrazione, avendo a cuore la sicurezza dei colleghi, chiedevamo specificatamente un coordinamento interforze proprio per i servizi di controllo del territorio facendo così in modo che la volante in caso di necessità potesse contare sull'ausilio di altri operatori
Il Questore oltre a giustificare l'annullamento della volante del turno 00/07 proprio a causa della forte carenza di organico specificando che detta carenza era estesa a tutto il territorio nazionale, portava il dialogo sull'aumento degli stranieri nella provincia. Concludeva che nell'ultimo comitato per l'ordine e sicurezza pubblica svoltosi pochi giorni addietro presso il municipio di Conegliano era risultato che vi era una collaborazione efficace tra le forze dell'ordine.
Chissà come mai 2 sigle sindacali appoggiavano totalmente la tesi del Questore, seppur molti colleghi ci continuano a riferire cose diverse.
Durante l'incontro una delle O.S. dopo aver riferito di aver contattato il Dirigente dell'Ufficio in merito alla collaborazione tra pattuglie proponeva il salto turno notturno per tutte e due le volanti e uno straordinario programmato per le volanti con turno 20/23.
Salto turno notturno totale…. E poi in altre sedi si parla di controllo del territorio H24 mah … almeno noi del COISP siamo coerenti.
Inoltre, chi lavora in strada è cosciente che per la fattiva collaborazione tra le forze dell'ordine si deve ringraziare solo la professionalità degli operatori di volante che hanno allacciato un ottimo rapporto con le pattuglie delle altre forze dell'ordine e nel caso di necessità si telefonano tra loro … non c'è nessun coordinamento tra le forze dell'ordine a Treviso .
Al termine della riunione il Questore dichiarava che la richiesta di cambio turni delle volanti era stata proposta da un'altra Organizzazione Sindacale e non dal Dirigente del Commissariato a differenza di quanto indicato nell'informazione preventiva.
Contestato su queste dichiarazioni, si giustificava dicendo che era normale che si effettuavano incontri a seguito di richieste delle O.S. prendendo ad esempio gli esami congiunti richiesti dal COISP.
14 giugno 2009
Multa salata con battibecco. L'agente finisce sanzionato
Un Sovrintendente della Polizia di Stato in piena notte ferma un'autovettura per un controllo.
Durante gli accertamenti, come purtroppo spesso succede quando si riscontano infrazioni al C.d.S., tra il proprietario del mezzo e il poliziotto nasce un battibecco.
Inutile dire che in alcuni casi la tensione creatasi arriva anche a far fare al trasgressore reati perseguibili per legge, visto che le minacce che riceviamo sono passibili di cio ???
Il lei non sa chi sono io … io conosco Tizio, io conosco Caio, purtroppo è una frase fatta e molte persone l'hanno in bocca.
Anche quella sera è uscita fuori la fatidica frase, addirittura è volata una telefonata per far evitare la multa e il giorno dopo un incontro con qualche altra persona della Questura.
Logicamente la vendetta deve essere fatta … quel poliziotto non deve passarla liscia.
Qualche giorno dopo viene inviata una lettera al Prefetto, al Questore e al Sindaco di Treviso ove si contesta l'operato del Poliziotto che ha rilevato un'infrazione al codice stradale dell'importo di euro 450 e ritiro carta di circolazione.
Risultato finale … procedimento disciplinare per il poliziotto e trasferimento a un altro ufficio.
Questa è la gestione della Polizia di Stato di Treviso.
Logicamente Il COISP non accettando la situazione oltre a inviare una lettera al capo della Polizia e alla Procura della Repubblica al fine di verificare estremi di reato, ha divulgato la notizia alla stampa.
lettera al Capo della Polizia - Lettera al Procuratore Capo la tribuna - il Treviso
16 giugno 2009
incontro per l'ufficio Immigrazione
Come proposto dal COISP alcuni mesi addietro, precisamente mentre si stava effettuando la verifica semestrale della Questura, il giorno 16 giugno 2009 si effettua un'incontro per discutere le problematiche dell'ufficio immigrazione.
Tutte le Organizzazioni sindacali vengono ricevute dal Questore e al momento dell'inizio della discussione, su proposta del Segretario Regionale di un'altra O.S., prende la parola il COISP visto che era stato il promotore della riunione.
Seppur sbalorditi per la proposta dell'altra O.S., visto che la richiesta di incontro era stata formulata durante un'altra riunione con il solo fine di trovare una soluzione ai problemi di quell'ufficio che si ripercuotono su quasi tutti gli altri uffici della Questura, abbiamo iniziato a leggere i punti che ci eravamo preparati per la discussione.
Nelle precisazioni puntualizzavamo prevalentemente la disorganizzazione del sistema lavorativo di quell'ufficio, considerando che spesso effettua una doppia attività.
Purtroppo, come prassi consolidata, durante la lettura dei punti venivamo sempre contestati da una delle O.S. che, casualmente non capiva mai quello che dicevamo, portandoci a spiegare continuamente le nostre richieste.
Terminata la nostra premessa ed espressi i nostri pensieri, abbiamo ascoltato le altre O.S..
In un contesto abbastanza delicato con una richiesta formulata per capire le problematiche di quell'ufficio al fine di trovare soluzioni, purtroppo abbiamo avuto modo di vedere un continuo attacco discriminante al COISP da parte di altre O.S. e questo purtroppo con il tacito assenso del Questore.
La nostra affermazione l'Ufficio Immigrazione è un'isola felice in confronto ad altri uffici della Questura, ( frase detta quasi un mese addietro, fuori verbale, in un ragionamento generico ) è stata strumentalizzata totalmente contro il COISP.
L'assurdo è che tutti i colleghi, anche dell'ufficio immigrazione stesso, quando si spiega il contesto della nostra frase, confermano il nostro pensiero, visto che quell'ufficio ha un lavoro specifico e gli operatori non vengono impiegati in altri servizi, a differenza degli altri uffici della Questura ove il personale viene sbalzato da un turno ad un altro.
E questa frase con il benestare del Questore (visto il suo silenzio), è stata utilizzata contro il COISP da ben 2 sigle sindacali facendola addirittura inserire nel verbale.
Da sempre nelle riunioni sindacali si scambiano punti di vista e idee con l'amministrazione, a volte anche con parole dure e contestazioni, ma noi del COISP mai ci siamo permessi di contestare altre O.S. o fare in modo di provocarle perche in quel caso si farebbe solo il gioco dell'Amministrazione.
Certamente dovevamo aspettarci questo comportamento, visto che negli ultimi incontri effettuati qualche direttivo sindacale di altre O.S. nonostante verbali chiari ha strumentalizzato chiaramente quanto dichiarato dal COISP.
Mentre stavamo rispondendo alle polemiche chiarendo ancora una volta le nostre affermazioni, il Questore ci interrompeva per l'ennesima volta affermando che non si dovevano aprire polemiche.
Dopo aver sopportato polemiche e provocazioni da altre O.S. vedendo il silenzio dell'amministrazione, nel momento in cui cercavamo di difenderci l'amministrazione ci prova a fermare!!!!
Logicamente sono volate forti contestazioni e a seguito di queste il Questore e i responsabili delle O.S. decidevano di far cancellare le dichiarazioni inserite a verbale chiudendo immediatamente la riunione.
Questa è la politica sindacale di Treviso … ossia quello che realmente accade in Questura, ove è palese la linea adottata da altre O.S. contro il COISP e soprattutto noi vediamo chiaramente i privilegi che vengono dati a altre sigle sindacali.
LOGICAMENTE NON ABBIAMO PAURA DI QUESTO COMPORTAMENTO .... ANZI ... CI SPINGE ANCORA DI PIU' A MANTENERE LA POLITICA SINDACALE CHE ABBIAMO ADOTTATO
25 giugno 2009
riunione periodica prevista dal D.L. 81/2008 art.35
Il 19 giugno 2009 il COISP di Treviso riceve una convocazione per la riunione periodica prevista dall'art. 35 del D.L. 81/2008 (ex D.l. 626).
Detta riunione viene indetta per il per il 25 giugno 2009
Essendo tutti i direttivi sindacali impegnati per lavoro o altro, quindi impossibilitati a partecipare a questo incontro molto delicato ( visto che tratta la sicurezza sugli ambienti di lavoro), il 21 giugno 2009 abbiamo chiesto il rinvio della riunione.
A differenza di quanto accade con altre O.S. la nostra richiesta non è stata accolta e la riunione si è svolta lo stesso senza la presenza del COISP.
Sicuramente il Questore sarà stato felice della nostra assenza visto che non abbiamo paura di contestare le violazioni e dire il nostro pensiero.
Ci auguriamo che al primo controllo che effettueremo troveremo gli ambienti di lavoro a norma e soprattutto che nessuno si faccia male, in caso contrario ci comporteremo di conseguenza.
28 giugno 2009
deturpazione attestati di merito
Il Segretario Provinciale Generale di Treviso unitamente a altri 6 Poliziotti, viene convocato dal Questore per la consegna degli attestati inerenti la medaglia d'oro per merito di servizio e la croce di bronzo per anzianità di servizio.
Al momento della consegna delle benemerenze tutti si accorgono che a differenza delle benemerenze degli altri premiati, gli attestati del Segretario Generale Provinciale del COISP sono stati ritagliati al lato.
Difatti la dichiarazione del Questore che le pergamene non si potevano nemmeno incorniciare dava la conferma della deturpazione di tali titoli.
Immediatamente scatta la denuncia pubblica del COISP.
DOCUMENTO