Menu principale:
archivio > 2011
09 gennaio 2011
La Tribuna di Treviso, REATI IN CALO " NON E' VERO "
Continuiamo a leggere le statistiche divulgate dalla Questura di Treviso in merito al calo dei reati nella Provincia di Treviso.
In merito decidiamo di dire la nostra opinione su questi numeri
10 gennaio 2011
A.N.Q. Verifica degli accordi art. 5 per la Polizia Stradale di Treviso
Nonostante non sia ancora pervenuta l'informazione preventiva con orari di lavoro obbligatorio giornaliero e settimanale, straordinario programmato, riposi compensativi e turni di reperibilità, con la conclusione della contrattazione decentrata, tutte le OO.SS. della Polizia di Stato vengono convocate dal Dirigente della Polizia Stradale di Treviso per la verifica semestrale.
Per l'incontro che si doveva effettuare, come consuetudine, avevamo chiesto ulteriori dati indispensabili per la discussione, cosa prevista normativamente.
Nonostante la nostra richiesta, fino al giorno dell'incontro, non ci è stata consegnata la documentazione necessaria, pertanto all'inizio della discussione abbiamo chiesto il rinvio della stessa con il pieno accordo di tutte le OO.SS. partecipanti.
13 gennaio 2011
LETTERA APERTA AI COLLEGHI DELLA POLARIA DI TREVISO
Avendo ricevuto segnalazioni di problematiche nell'Ufficio di Polizia di Frontiera Aerea c/o l'Aeroporto "CANOVA" di Treviso, abbiamo chiesto ed ottenuto un incontro con il nuovo Dirigente.
L'incontro effettuato, basato sulla massima cordialità e cortesia, è stato molto costruttivo e il Dirigente, appena insediatosi, ha riferito che avrebbe provveduto quanto prima nel cercare di sanare le problematiche evidenziate.
Dopo l'incontro, abbiamo divulgato una lettera aperta ai colleghi dell'Ufficio Polizia di Frontiera Aerea di Treviso ove spiegavamo dettagliatamente il resoconto dell' incontro.
DOCUMENTO
18 gennaio 2011
Aggiornamento della nuova Sede della Questura e Sezione Polizia Stradale di Treviso, convocazione delle OO.SS.
Unitamente a tutte le Organizzazioni Sincadali della Polizia di Stato e dell'Amministrazione Civile dell'Interno siamo stati convocati per aggiornamenti sulla nuova sede Questura e Polizia Stradale.
Il giorno dell'incontro alle ore 10.00 circa siamo stati accolti dal Capo di Gabinetto unitamente al Vice Questore Vicario ed altri Dirigenti.
Il Capo di Gabinetto dopo essersi scusato dell'assenza del Questore ha iniziato a dare informazioni sui lavori della nuova sede e il relativo trasloco che inizierà il 14 febbraio 2011
Durante la premessa effettuata dal dirigente della Polizia di Stato, il COISP ha precisato che non avrebbe formulato domande se non al Questore stesso e quindi la nostra delegazione ascoltava in silenzio le novità.
Alle ore 10.43, al termine delle delucidazioni del Capo di Gabinetto, è arrivato il Questore di Treviso, pertanto abbiamo cominciato con le nostre richieste.
Prima tra queste quella inerente i parcheggi che non ve ne sono e in merito chiedevamo se vi era la possibilità di avere a disposizione dei parcheggi della Prefettura, visto che i palazzi della prevista nuova sede sono vicini.
In merito, siamo stati messi a conoscenza che non è certo il trasferimento della Prefettura, nella palazzina adiacente alla Questura, ma nel caso, questa non ha nessun parcheggio a disposizione e che si sta effettuando una convenzione con il parcheggio "MIANI" che dista circa 15/20 minuti a piedi.
Alla nostra richiesta se il capitolo di spesa per gli appartamenti e quello per gli uffici è lo stesso e abbiamo ricevuto come risposta che gli appartamenti non sono ancora stati arredati ed è stato precisato (anche da un'altra Organizzazione Sindacale) che tutti i capitolati di spesa legislativamente gestiti.
Considerando che oltre ai lavori, alcuni arredamenti sono stati effettuati dalla CASSAMARCA, proprietaria dell'immobile, abbiamo chiesto se le spese effettuate erano a fondo perduto o se dovevano essere rimborsate successivamente avendo come risposta che erano a fondo perduto.
Concludevamo il nostro intervento chiedendo garanzie sull'immobile, ossia se rispecchiava le norme di legge previste.
A questa nostra richiesta, alcune OO.SS. e il Questore ci rispondevano che la struttura è di nuova costruzione e quindi è scontato che le norme sulla sicurezza sono state rispettate.
A queste affermazioni, il Rappresentante della CGIL dell'Amministrazione dell'Interno ha evidenziato le seguenti problematiche da noi totalmente condivise:
Nella palazzina, non vi sono montacarichi;
Gli ascensori, sembrano non adeguati per il trasporto di persone diversamente abili (facilmente non entrano sedie a rotelle);
Le scale non garantiscono sicurezza delle persone in caso di esodo immediato;
Gli spazi degli uffici sono inadeguati soprattutto per quelle sezioni che hanno la necessità di mantenere la documentazione nei propri locali;
Chiedeva inoltre se erano stati previsti dei piani di manutenzione dell'immobile e concludeva asserendo di non aver mai avuto la possibilità di analizzare la distribuzione del personale nei vari uffici.
In merito a quest'ultima affermazione il Capo di gabinetto rispondeva che per quanto riguarda la collocazione del personale, quello che verrà stabilito dai vari dirigente verrà comunicato anche alle OO.SS.
In merito a quest'ultima affermazione immediatamente siamo intervenuti ricordando di analizzare bene le valutazioni dell'assegnazione dei locali, soprattutto considerando la delicatezza dei vari uffici.
In merito ricordavamo che per la Divisione Anticrimine, la quale ha in forza l'Ufficio Minori, non era stata assegnata una stanza per la trattazione di questo delicato compito oltre ad interrogatori e trattazioni di adozioni, materie che non potevano essere trattate alla presenza di altre persone.
In merito vi è stata data la garanzia di una attenta valutazione di questa situazione.
20 gennaio 2011
Convocazione riunione periodica art. 35 D.Lgs 81/2008
Previa convocazione tutte le OO.SS. sono state convocate dalla Questura di Treviso per la riunione periodica art. 35 DLgs 81/2008 ex 626/94.
Certo, la situazione ci è parsa strana in quanto questa riunione doveva essere svolta nel 2010 e due giorni prima le Organizzazioni Sindacali erano state convocate dal Questore per delucidazioni sulla nuova sede della Questura di Treviso.
L'incontro, al quale erano state convocate tutte le Organizzazioni Sindacali della Polizia di Stato e dell'Amministrazione Civile dell'Interno, con Presidente il Vice Questore Vicario e componenti il Dirigente Medico, il Consulente del R.S.P.P. e uno stenografo munito di un block notes è stato effettuato in una stanza dell'Unindustria.
A differenza di quanto indicato nella convocazione, il consulente del R.S.P.P. dopo aver chiarito la sua posizione, e senza che alle OO.SS. fosse stata fornita la documentazione necessaria per la trattazione della materia sulla nuova struttura, iniziava il dialogo parlando della nuova sede della Questura di Treviso, materia trattata anche il 18.01.2011 con il Questore di Treviso.
Durante le spiegazioni, con il fine di chiarire quanto stava accadendo nella nuova sede, tutti i partecipanti formulavano varie domande che venivano trascritte a mano, sul notes, dalla persona addetta alla redazione dell'atto conclusivo della riunione.
Visto il sistema di redigere il verbale che certamente poteva portare a non comprendere bene quanto volevamo richiedere, considerando la delicatezza dell'argomento, al fine facilitare anche la trascrizione, il COISP chiedeva al Vice Questore Vicario se poteva dettare la domanda, consuetudine da noi adottata e ben accettata in tutte le riunioni sindacali alla presenza di Questori e Dirigenti Compartimentali di Specialità .
Alla richiesta del Segretario Generale Provinciale COISP di Treviso, il Vice Questore Vicario con atteggiamento provocatorio e pretestuoso vietava l'uso di questo metodo e alla richiesta di spiegazioni sul diniego, aumentando il modo provocatorio e pretestuoso, il Vice Questore Vicario rispondeva che si doveva esporre quello che volevamo dire e poi si trascriveva sia domanda che risposta.
Nonostante le spiegazioni sul motivo di dettare la domanda, il portavoce del Questore continuamente contestava il Segretario Generale Provinciale del COISP di Treviso, cosa che portava il dirigente sindacale a chiedere specificatamente di inserire nel verbale qualsiasi parola da lui esposta.
Anche a questa richiesta, il dirigente di Polizia, in modo provocatorio e polemico, dava il suo diniego asserendo che non faceva trascrivere nel verbale questo rifiuto poichè non ne avevamo il diritto, cosa questa che portava entrambi ad una accesa discussione a voce alta.
La discussione veniva riportata alla calma dall'Intervento del rappresentante della CGIL il quale aveva capito la domanda che il COISP voleva formulare e la condivideva in pieno.
Difatti a seguito del suo intervento tra COISP e Vice Questore Vicario la situazione si calmava e in modo superficiale, si poteva poteva esporre la fatidica domanda ossia " LA NUOVA STRUTTURA RISPECCHIA TUTTE LE NORMATIVE PREVISTE DAL DLGS 81/2008", richiesta peraltro formulata due giorni prima al Questore di Treviso e il quale ha risposto tranquillamente senza sollevare obiezioni.
Dopo aver formulato questa richiesta, la riunione continuava e si concludeva in modo tranquillo senza però che alla fine fosse redatto e firmato il verbale, cosa che si deve ancora effettuare.
Questo comportamento è stato segnalato tempestivamente alla Segreteria Nazionale che si sta adoperando nelle sedi opportune e contestualmente noi stiamo valutando il caso con i nostri legali.
21 gennaio 2011
lnformazione preventiva con orari di lavoro obbligatorio giornaliero e settimanale, straordinario programmato, riposi compensativi e turni di reperibilità della Polizia Stradale di Treviso.
Dopo il rinvio del 10 gennaio 2011, tutte le Organizzazioni Sindacali della Polizia di Stato di Treviso sono state convocate dal Dirigente del Compartimento Polizia Stradale Veneto per la conclusione della contrattazione decentrata.
L'ordine del giorno è stato relativo agli orari di lavoro obbligatorio giornaliero e settimanale, allo straordinario programmato, ai riposi compensativi e ai turni di reperibilità.
All'apertura dei lavori tutte le OO.SS. hanno immediatamente contestato i criteri studiati dal Dirigente del Compartimento Polizia Stradale e trasmessi per la valutazione.
Difatti pur accettando la continuazione dei turni 01/07 e 19/01 poichè vi è la volontà del personale, noi del COISP e la maggioranza delle altre OO.SS. partecipanti, abbiamo fortemente rifiutato l'organizzazione dello straordinario programmato con orari 20/23 e 01/03 in quanto questi orari non danno modo al persona di avere un riposo psicofisico.
In relazione, abbiamo precisato che a seguito del turno 13/19 la continuazione del turno fino alle 23, in caso di ritardi, questo personale si troverebbe ad iniziare il successivo turno 07/13 con pochissimo riposo, come per il turno 13/19 a seguito del turno 01/03.
in merito al salto turno 01/07 per l'impiego in turno 07/13 la maggioranza dei presenti rifiutava l'istituzione se non motivata e soprattutto a rotazione
Al termine della discussione, le Organizzazioni Sindacali, precisavano al Dirigente del Compartimento che l'incontro effettuato era stato basato su unl'anomala convocazione poichè non era pervenuta alcuna informazione preventiva con contestuale richiesta di esame congiunto.
Concludevamo quindi chiedendo l'invio di una nuova informazione a seguito della quale le OO.SS. avrebbero chiesto o meno l'esame congiunto.
24 gennaio 2011
Convocazione per la verifica dell'attuazione degli accordi decentrati Polizia Postale di Treviso
Previa convocazione le OO.SS. della Polizia di Stato di Treviso si sono incontrate con il Dirigente del Compartimento Polizia Postale Veneto per la verifica dei semestrale.
L'incontro,nel quale vi era l'assenza del Dirigente Responsabile Delegato della Polizia Postale di Treviso che presta servizio in questura, è avvenuto in un clima di massima tranquillità e con un dialogo costruttivo avendo un esito totalmente positivo.
Nel contesto, seppur vi è una notevole carenza di organico, confrontando i dati forniti abbiamo avuto modo di constatare che in linea di massima sono stati rispettati i criteri previsti dall'A.N.Q. e non vi sono state disparità di trattamento o forti violazioni dell'A.N.Q..
25 gennaio 2011
Convocazione per la verifica dell'attuazione degli accordi decentrati Polizia di Frontiera Aerea di Treviso
Previa convocazione le OO.SS. della Polizia di Stato di Treviso si sono incontrate con il Dirigente della Sezione Polizia di Frontiera Aerea di Treviso per la verifica dei semestrale.
L'incontro, avvenuto in un clima di massima tranquillità e con un dialogo costruttivo ha dato modo di constatare che seppur il personale è insufficiente per la normale attività lavorativa, vi sono state minime problematiche relative all'A.N.Q.
26 gennaio 2011
LETTERA APERTA AL QUESTORE DI TREVISO
Nonostante ci fossimo proposti di iniziare il 2011 cercando sempre di arrivare ad un dialogo costruttivo con tutti, giacché per questo motivo avevamo tollerato oltremisura un comportamento antisindacale di un alto Dirigente della Questura di Treviso, si vede il persistere dell'Amministrazione nel non comunicare a questa O.S. tutte le informazioni su corsi e altre materie di interesse per i poliziotti.
Stanchi del persistere di questo comportamento inviamo una lettera aperta al Questore di Treviso, informando per conoscenza anche la Segreteria Nazionale.
DOCUMENTO
26 gennaio 2011
Incontro tra OO.SS. e Ispettori Ministeriali
In occasione dell'Ispezione Ministeriale della Questura di Treviso, le OO.SS. della Polizia di Stato e dell'Amministrazione Civile dell'interno sono state convocate dai Dirigenti Ministeriali per un saluto e per un confronto.
Alle ore 10.30 nell'ufficio del Capo di Gabinetto, i due Dirigenti di Polizia, dopo una premessa con il fine di avere un riscontro oggettivo di quanto accade, hanno chiesto le opinioni delle OO.SS.
Dopo la premessa di altre tre OO.SS. che oltre ad esprimere la loro opinione circa la forte carenza di organico e in relazione alla nuova sede della Questura di Treviso, il COISP ha esposto ai due Ispettori la propria opinione in merito a quanto accade a Treviso.
Forte è stata la precisazione in merito alla forte carenza di organico in confronto alla notevole mole di lavoro che si espleta a Treviso.
In merito abbiamo precisato l'esiguo numero di operatori Ass.ti e Agenti (7/8) per svolgere la normale attività di Ordine Pubblico.
Precisato le difficoltà oggettive e il menefreghismo della dirigenza di Treviso prendendo ad esempio il centralino ove per rispondere a circa 1200 telefonate nel turno di mattina fino a poco fa vi erano in servizio solo due operatori.
Nel contesto, abbiamo precisato che dopo le nostre contestazioni, dalla Questura sono state disposte ed effettuate due ispezioni interne con la richiesta contestuale dei tabulati delle telefonate e alla fine il risultato di inserire un terzo uomo la mattina per dare un cambio a questi operatori.
Durante l'incontro, siamo venuti a conoscenza che in altre realtà alla pari se non più piccole di Treviso tra telegrafo e centralino sono assegnati diciotto operatori (a Treviso sono dieci)
Abbiamo concluso parlando delle persone fermate, precisando che nella cella di attesa di circa sedici metri quadri, spesso tra prostitute e fermati vi sono addirittura oltre venti persone e queste sono controllate da due operatori e spesso di sesso maschile.
In merito alla mole di lavoro e lo stress psico-fisico su un minimo organico vi erano numerose persone in malattia con patologia specifica e questo senza considerare i suicidi o tentati.
Li mettavamo al corrente di alcune vigilanze, a nostro parere senza senso, effettuate a casa di politici Trevigiani .. servizi non continuativi, con orari mattutini e pomeridiani e massimo serali e non per tutta la settimana, dimostrando così la minima pericolosità .. senza mettere in secondo piano le vigilanze ad abitazioni vuote, quindi senza rischio di pericolo per queste personalità.
Ricordavamo i ritardi dei pagamenti dovuti alla Prefettura, cosa questa che metteva in seria difficoltà gli operatori.
In merito alla nuova Questura precisavamo il disinteresse avuto da qualche Dirigente e la particolare attenzione rivolta agli appartamenti a differenza dell'incuranza rivolta agli uffici.
Precisavamo che non vi erano parcheggi e che seppur vi erano valide alternative anche meno dispendiose per la nuova sede, queste, a nostro parere non erano state considerate.
In merito gli Ispettori riferivano che non avevano avuto notizie di contestazioni in merito alla nuova sede, venendo immediatamente messi a conoscenza delle notevoli note inviate oltre che al Ministero, alla Corte dei Conti.
Il dialogo continuava con altre OO.SS. che concordavano quanto da noi asserito. In aggiunta si ricordava ai Dirigenti di Polizia, che a Treviso vi è una dirigenza radicata da anni cercando di far capire che sarebbe opportuno un avvicendamento con svecchiamento di questi Funzionari di Polizia oltre alla necessità dell' aumento di questo personale vista la necessità di almeno altri 3 funzionari .
27 gennaio 2011
A.N. Q. Art. 19 Verifica semestrale Polizia di Frontiera Aerea di Treviso
Previa convocazione le OO.SS. della Polizia di Stato di Treviso si sono incontrate con il Dirigente della Polizia di Frontiera Aerea di Treviso.
L'analisi dei dati effettuata ha dato modo di constatare alcune carenze di dati che verranno forniti nel prossimo incontro.
In relazione la riunione è avvenuta in un clima di massima tranquillità e con un dialogo costruttivo avendo un esito totalmente positivo.
28 gennaio 2011
Lettera aperta al Questore di Treviso -
I poliziotti devono essere messi a conoscenza ed essere rispettati, il silenzio conferma l'inaccettabile disattenzione che non meritano
Per puro caso veniamo a conoscenza della commemorazione della tragica morte dei quattro colleghi riuscendo a partecipare alle cerimonie all'ultimo istante.
Stanchi di questo modo di fare, della volontà di non mettere a conoscenza questa O.S. di notizie di interesse sia lavorativo che personale, abbiamo deciso di scrivere una lettera aperta al Questore ove gli ribadiamo il pensiero dei poliziotti verso l'amministrazione che lui dirige
DOCUMENTO
04 febbraio 2011
Confronto Semestrale Polizia Postale di Treviso -
Su convocazione del Dirigente del Compartimento Polizia Postale del Veneto, viene effettuato il confronto semestrale per la Sezione Polizia Postale di Treviso.
L'incontro, effettuato in un clima di massima collaborazione e disponibilità reciproca, è stato costruttivo e ha dato modo di accertare che non vi sono state violazioni dell'A.N.Q.
07 febbraio 2011
Il Segretario Generale del COISP scrive al Questore di Treviso -
Dopo la lettera aperta inviata dalla Segreteria Provinciale COISP di Treviso, anche il Segretario Generale COISP scrive al Questore
DOCUMENTO
07 febbraio 2011
Chiusura Aeroporto di Treviso, Richiesta incontro con Dirigente IV Zona Polizia di Frontiera Aerea -
Come preannunciato dalla Società di Gestione, si avvicina la chiusura temporanea dell'Aeroporto " CANOVA " di Treviso.
Non avendo notizie su come verrà impiegato il personale che presta servizio all'Ufficio di Polizia di Frontiera Aerea dello scalo Trevigiano durante il periodo di chiusura, chiediamo un incontro con il Dirigente della IV Zona di Udine.
DOCUMENTO
08 febbraio 2011
Chiusura Aeroporto di Treviso, Risposta IV ZONA -
Dopo la nostra richiesta di convocazione, la IV Zona Polizia di Frontiera, stranamente risponde velocemente.
La risposta, totalmente diversa da quella che ci aspettavamo, oltre ad essere assurda è palesemente polemica.
Difatti, il responsabile della IV Zona Polizia di Frontiera di Udine, asserendo che in una riunione effettuata con le Organizzazioni Sindacali nel mese di ottobre 2010 era stata già programmata una riunione in merito, ci riferiva che era in attesa di risposte dal Ministero dell'interno su proposte formulate.
Vista la risposta ricevuta, evitando di aprire sterili ed inutili polemiche, abbiamo preferito non controrispondere e immediatamente richiesto l'intervento della Segreteria Nazionale.
DOCUMENTO
10 febbraio 2011
Il Questore di Treviso risponde al COISP
Dopo la lettera inviata al Questore dal Segretario Generale del COISP Franco MACCARI, inerente la mancata comunicazione al COISP di Treviso di avvenimenti e ricorrenze importanti, il Questore di Treviso, dopo molte polemiche, ha risposto ufficialmente alla Segreteria Nazionale.
DOCUMENTO
12 febbraio 2011
Chiusura Aeroporto di Treviso,
LA SEGRETERIA NAZIONALE CHIEDE L'INTERVENTO DEL MINISTERO DELL'INTERNO
Vista la volontà di non aprire un dialogo costruttivo posta in essere dal Dirigente della IV Zona Polizia di Frontiera di Udine, La Segreteria Nazionale chiede l'intervento del Ministero dell'Interno
DOCUMENTO
12 febbraio 2011
Comportamento Antisindacale del Vice Questore Vicario di Treviso,
LA SEGRETERIA NAZIONALE CHIEDE L'INTERVENTO DEL MINISTERO DELL'INTERNO
Visto il comportamento antisindacale rivolto al COISP dal Vice Questore Vicario di Treviso nella riunione del 20.12.2010 , La Segreteria Nazionale chiede urgentemente l'intervento del Ministero dell'Interno
DOCUMENTO
14 febbraio 2011
COISP e Organizzazioni Sindacali dell'Amministrazione Civile dell'Interno
chiedono delucidazioni sulla nuova sede della Questura
Si avvicina l'insediamento nella nuova struttura che ospiterà la Questura e la Sezione Polizia Stradale di Treviso e dal 18.12.2010 ancora stiamo aspettando ulteriori delucidazioni sulla nuova sede.
Visto che dalla Questura non vi è la volontà di informare le Organizzazioni Sindacali sul proseguimento dei lavori, unitamente alle OO.SS. dell'Amministrazione Civile dell'Interno decidiamo di stilare un documento con richieste specifiche.
DOCUMENTO
16 febbraio 2011
Ancora non viene effettuato il trasloco totale nella nuova sede della Questura di Treviso e gia iniziano i Problemi
Iniziato il servizio di vigilanza nella nuova sede e immediatamente sorgono i problemi.
Gli operatori in servizio di vigilanza nella nuova struttura, si ritrovano a lavorare con le minime garanzie sulla sicurezza passiva, senza spogliatoi ed armadietti e cosa assurda anche a rischio di dover andare a lavorare senza la possibilità di usufruire dei pasti previsti (pranzo e cena).
Dopo la denuncia ricevuta immediatamente chiediamo al Questore un immediato intervento.
DOCUMENTO
16 febbraio 2011
COMUNICATO STAMPA
Nuova sede Questura e Sezione Polizia Stradale
Mega Struttura insufficente per i servizi previsti
Per puro caso veniamo a conoscenza che i locali della nuova sede della Questura e Sezione Polizia Stradale sono stati definitivamente assegnati.
Questo senza la comunicazione definitiva alle Organizzazioni Sindacali.
In merito veniamo a conoscenza che la Divisione Anticrimine si ritrova senza i locali dell'Ufficio Minori necessari per ascoltare i bambini, le persone che chiedono adozioni e nel contempo anche le persone oggetto di Stalking, Mobbing o da interrogare, materia trattata dalla Divisione Anticrimine.
Immediatamente divulghiamo la notizia alla stampa
COMUNICATO - la Tribuna di Treviso
16 febbraio 2011
Il Segretario Generale del COISP
chiede l'intervento del Capo della Polizia per il comportamento scorretto del Questore di Treviso
Dopo la lettera di risposta del Questore di Treviso, il Segretario Generale COISP, ricordando i fatti accaduti nel 2010 chiede l'intervento del Capo della Polizia
DOCUMENTO
16 febbraio 2011
Il Questore risponde alle Organizzazioni Sindacali sulla richiesta delucidazioni
Dopo la richiesta formulata il 14.02.2011 dal COISP e dalle OO.SS. dell'Amministrazione Civile dell'Interno, viste le belle parole e le affermazioni di un apertura totale al dialogo dette dal Questore il 18.12.2010, ci aspettavamo un dialogo aperto e costruttivo.
A dispetto delle nostre attese, il 16.02.2011 il Questore di Treviso ci ha risposto in modo evasivo e, come al solito dimenticando numerosi punti (importantissimi) inerenti la sicurezza del personale.
Inutile dire che detto comportamento, a nostro parere dimostra ancora una volta il disinteresse delle relazioni sindacali con il contestuale menefreghismo rivolto al personale che lavora per la Polizia di Stato
DOCUMENTO
17 febbraio 2011
Il Ministero dell'interno risponde alla richiesta di intervento per il Comportamento scorretto rivolta al COISP dal Vice Questore Vicario di Treviso
Dopo la nota inoltrata al Ministero delI'Interno (Ufficio Relazioni Sindacali) dalla Segreteria Nazionale sul comportamento avuto dal Vice Questore Vicario di Treviso, lo stesso Ufficio risponde al COISP in maniera chiaramente giustificativa.
Tale verbale deve essere ancora firmato e consegnato.
Certamente siamo curiosi di visionare cosa vi sia trascritto.
Logicamente ci comporteremo di conseguenza.
DOCUMENTO
17 febbraio 2011
Incontro per l'assegnazione della Reperibilità del personale della Questura di Treviso
Dopo le diminuzioni delle giornate di reperibilità disposte dal Ministero dell'interno, il Questore di Treviso convoca le OO.SS. per la ridistribuzione delle giornate per le Divisioni e gli Uffici della Questura.
Stanti le suddette restrizioni, la Segreteria Provinciale del COISP si già era riunita e, dopo essersi informati sulla suddivisione di queste giornate a Venezia e nelle altre province limitrofe, ci eravamo preparati per chiedere l'annullamento della reperibilità dei funzionari, visto che vi è già il funzionario di turno.
Il giorno dell'incontro, ogni Organizzazione Sindacale ha comunque portato il suo apporto, risultandone molteplici e diverse soluzioni.
Il Questore, dopo aver ascoltato tutti i sindacati, ha deciso di eliminare la reperibilità per l'Ufficio di Gabinetto, precisando che avrebbe chiesto al Ministero dell'Interno di ripristinare le sette giornate di reperibilità per la Questura di Treviso
18 febbraio 2011
La IV Zona Polizia di Frontiera Aerea di Udine convoca le OO.SS. per trattare gli orari di lavoro del personale della Polaria di Treviso nel periodo di chiusura dell'Aeroporto " CANOVA "
Dopo la richiesta formulata dal COISP di Treviso il 07 febbraio 2011, che ha portato successivamente il 12 febbraio la Segreteria Nazionale a dover richiedere l' intervento del Ministero dell'Interno, arriva la tanto attesa convocazione della IV Zona.
L'assurdo è che nonostante la delicatezza dell'incontro, visto che per il periodo di chiusura dell'aeroporto " CANOVA " i poliziotti dello scalo Trevigiano rischiano di andare a lavorare a Venezia, il Dirigente della IV Zona di Udine vuole limitare la presenza dei direttivi sindacali nella riunione.
Vista questa precisazione, informiamo immediatamente della convocazione la Segreteria Nazionale e contestualmente, chiaramente non seguendo quanto indicatoci dalla Zona, trasmettiamo l'elenco dei nominativi della delegazione COISP che parteciperà.
DOCUMENTO
21 febbraio 2011
La Segreteria Nazionale chiede l'intervento del Ministero dell'Interno per la risposta ricevuta dal Dirigente della IV Zona dopo la comunicazione dei nominativi da convocare per una riunione
Dopo la risposta pervenuta dalla IV Zona nella quale chiede di limitare il numero dei componenti delle Segreterie Sindacali per trattare la materia, la Segreteria nazionale chiede un'urgente intervento del Ministero dell'Interno.
DOCUMENTO
21 febbraio 2011
La Segreteria Nazionale chiede l'intervento del Ministero dell'Interno per la risposta ricevuta dal Dirigente della IV Zona dopo la comunicazione dei nominativi da convocare per una riunione
Dopo la risposta pervenuta dalla IV Zona nella quale chiede di limitare il numero dei componenti delle Segreterie Sindacali per trattare la materia, la Segreteria nazionale chiede un'urgente intervento del Ministero dell'Interno.
DOCUMENTO
21 febbraio 2011
Il Segretario Provinciale Generale viene invitato alla trasmissione " CASA APERTA " di LA9
Invitato alla trasmissione di LA9 "CASA APERTA" trasmessa su LA12, il Segretario Generale Provinciale COISP di Treviso CORDONE Berardino denuncia pubblicamente i disagi dovuti ai tagli dei fondi per la Sicurezza e le carenze di uomini e mezzi, precisando nel proprio intervanto che la nuova sede della Questura di Treviso è inadeguata per spazi ridotti, poca sicurezza passiva, e mancanza di parcheggi.
Nel contesto dichiara che sarebbe stato meglio ristrutturare la Caserma ubicata in via Tommaso Salsa in quanto, essendo demaniale non sarebbe costata nulla in termini di affitto ed è strutturata in modo da avere una difesa passiva adeguata per quello che serve ad una Questura.
23 febbraio 2011
La IV Zona comunica che non ha documenti relativi all'incontro
Dopo aver trasmesso i nominativi e contestualmente richiesta di documentazione attinente la materia che si andrà a trattare in sede di confronto sulle possibili soluzioni di aggregazione per il personale del'aeroporto di Treviso, il dirigente della IV Zona di Udine comunica che non ha alcuna documentazione da trasmettere.
Speriamo che il giorno dell'incontro non riscontreremo il contrario (altrimenti lo contesteremo).
DOCUMENTO
24 febbraio 2011
Incontro per un confronto per il trasferimento nella nuova sede della Questura di Treviso
Il Questore convoca le Organizzazioni Sindacali per informarle sullo stato del trasloco in atto.
Nella premessa dopo aver precisato che il Dipartimento ha effettuato uno sforzo enorme per l'esborso di un importo di circa 330.000 euro, ha passato la parola al Dirigente della Zona Telecomunicazioni di Padova Dr. BERNARDINI.
Il Dirigente della TLC di Padova ha spiegato dettagliatamente le migliorie dovute alla videosorveglianza e le specifiche della Sala Operativa, ripassando la parola al Questore.
Il Questore comunicando alle OO.SS. che, nonostante i continui tagli dei fondi, la Sala Operativa, che sarà interforze e addirittura collegata con le Polizie Locali, è stata conclusa grazie ai finanziamenti di enti pubblici.
Nel contesto ha riferito di aver chiesto al Presidente della Provincia la possibilità di istallare un sistema intelligente per l'accesso agli uffici (elimina code integrato con proiezione di messaggi informativi) e alla Camera di Commercio la possibilità di finanziare l'assunzione di 4 o 5 persone da destinare ad uno sportello dedicato alle problematiche delle aziende iscritte alla Camera di Commercio.
Precisava che vi sono in atto finanziamenti pubblici destinati ad accessori tipo tende e arredo bagno, ma precisa altresì che il Ministero non ha autorizzato la spesa per le pulizie straordinarie.
Dopo aver specificato quanto attinente l'arredamento degli uffici, per i quali non ci sono i fondi necessari per cui si dovrà ricorrere anche a possibili ed eventuali donazioni, ha chiestp comprensione per i disagi e le difficoltà che si incontreranno durante il periodo di trasloco, precisando che l'incontro attuale sarà comunque utile per la risoluzione delle problematiche segnalate dalle OO.SS.
Alla conclusione della premessa del Questore, il SAP esprime parole di plauso al Questore per quanto sta facendo per la nuova sede precisando che, per tutte le problematiche possibili che si possono sollevare, è necessario comunque aspettare il termine delle operazioni di trasloco.
Il Questore ripresa la parola ha riferito che in relazione ai parcheggi, grazie all'interessamento del Sindaco, ha ottenuto una convenzione con il Park MIANI per l'importo di 13 euro mensili e concluso riferendo di aver chiesto alla stessa Amministrazione Comunale uno spazio adiacente alla Questura ove poter parcheggiare i mezzi non a pagamento.
Sono state poi segnalate gravi problematiche per quanto attiene l'Ufficio Volanti e alle varie richieste delle OO.SS. il Vice Questore Vicario asserendo che in questa fase possono verificarsi problematiche organizzative, ha suggerito un incontro consuntivo al termine del trasloco.
In relazione è stato chiesto dalle OO.SS. un debreifing a 30 giorni dalla fine del trasloco per fare il punto sulle questioni emergenti, ricevendo la disponibilità a fare tale incontro da parte del Questore.
Dopo aver ascoltato le altre OO.SS. il COISP, pur concordando sui temi da essere esposti e sulle critiche costruttive evidenziate in relazione al trapasso effettivo del personale nella nuova Questura, ha precisato che riteneva essenziale sviscerare fin da subito tutte le problematiche che si riscontrano perché, se non verranno subito sanate, diventeranno irreparabili.
In questa ottica ha iniziato a elencare le problematiche che ancora non erano state segnalate a partire dall' assenza del la stanza dell'Ufficio Minori della Divisione Anticrimine.
In relazione, precisava che tale stanza poteva essere utilizzata per procedure di adozioni e interrogatori del giudice di pace.
Ha chiesto poi delucidazioni sul possibile inquinamento elettromagnetico all'interno del Corpo di Guardia, vista la presenza di centraline elettriche e altro materiale e concludeva chiedendo la presenza di almeno due operatori al corpo di guardia, compreso il turno notturno.
In risposta al Corpo di Guardia il Questore ha riferito che attualmente è un servizio isolato e come tale è garantito da due operatori per turno, per il futuro invece vorrà discutere con le OO.SS. sul numero degli operatori necessari per il buon funzionamento del servizio.
Per quanto attiene l'Ufficio Minori ha dichiarato che il Dirigente della Squadra Mobile, che fa parte della Divisione Anticrimine, sta studiando con il Dirigente della Divisione Anticrimine una possibile situazione logistica per l'ubicazione di quell'Ufficio, comunicando che temporaneamente potrà essere utilizzato l'Ufficio Minori situato nella Squadra Mobile.
Per quanto attinente le emissioni di onde elettromagnetiche è intervenuto il Dirigente della TLC che ha asserito che i monitor situati all'interno del Corpo di Guardia sono LCD quindi a bassa emissione di onde elettromagnetiche, precisando che sarà comunque effettuato (prossimamente) un monitoraggio in tutti gli ambienti della Questura.
28 febbraio 2011
Il Ministero dell'Interno risponde alla Segreteria Nazionale in merito al comportamento scorretto del Dirigente della IV Zona
A seguito della richiesta di intervento presentata dalla Segreteria Nazionale il 21 febbraio 2011, il Ministero dell'Interno risponde di essere intervenuto in relazione alla richiesta.
DOCUMENTO
04 marzo 2011
Articolo stampa " TE LO AVEVO DETTO "
Venuti a conoscenza di un incidente avvenuto all' agenzia delle entrate di Treviso, considerando che la palazzina è attigua alla nuova sede della Questura di Treviso e l'immobile è identico, decidiamo di esprimere pubblicamente le nostre preoccupazioni.
la Tribuna di Treviso 1 - la Tribuna di Treviso 2
04 marzo 2011
Articolo stampa " TE LO AVEVO DETTO "
Venuti a conoscenza di un incidente avvenuto all' agenzia delle entrate di Treviso, considerando che la palazzina è attigua alla nuova sede della Questura di Treviso e l'immobile è identico, decidiamo di esprimere pubblicamente le nostre preoccupazioni.
la Tribuna di Treviso 1 - la Tribuna di Treviso 2
04 marzo 2011
confronto tra OO.SS. e IV Zona per la temporanea chiusura dell'ufficio di Polizia di frontiera Aerea di Treviso -
Su convocazione della IV Zona le OO.SS. Provinciali di Treviso si incontrano per discutere la temporanea chiusura dell'ufficio di Polizia c/o l'Aeroporto " CANOVA " per assenza di operatività voli nel periodo compreso tra giugno e luglio compresi.
Il COISP aveva chiesto precedentemente al Dirigente della IV zona un preliminare incontro per trattare le problematiche annesse alla chiusura dello Scalo e/o eventualmente che gli fosse fornita la documentazione su cui si sarebbe discusso in sede di confronto, ricevendo però risposta negativa.
La premessa del Dirigente della IV Zona (già preparata e trascritta precedentemente nel verbale) rende edotte tutte le O.O.S.S. che, visto il riversarsi di tutti i voli dello Scalo Trevigiano su quello Veneziano per il periodo suddetto, ha valutato una possibile aggregazione di 20 unità presso l'Aeroporto di Venezia, assicurando quindi 5 unità di Treviso per turno da impegnare presso quello Scalo.
Nel contesto ha chiesto poi che si aggreghi tale personale in missione giornaliera, ovvero partendo da Treviso tutti i giorni con mezzo di servizio un ora prima del turno e rientrandovi un ora dopo, con primo o secondo ordinario garantiti in convenzione con la mensa aeroportuale, classificando lo straordinario come "emergente".
Il COISP ha risposto allo stesso puntualizzando che, considerato che va salvaguardata la sicurezza e l'incolumità del personale che resta in servizio a Treviso, bisogna predisporre un congruo numero di personale che garantisca la vigilanza anche nell'Aeroporto di Treviso (seppur cantiere chiuso), dunque consideriamo improponibile la proposta dell'amministrazione in termini numerici.
Successivamente tutte le O.O.S.S. concordano l'impossibilità di attuare la proposta suddetta per questi motivi: innanzitutto viola in pieno gli accordi contrattuali sia per quanto riguarda gli straordinari programmati, sia per quanto attiene al necessario intervallo di 11 ore che deve necessariamente intercorrere tra un turno e l'altro (qui in alcuni casi si arriverebbe a 9 ore); inoltre non è garantita la corresponsione del lavoro dovuto per questo tipo di missione considerando la legge di stabilità che impone ad ognuno di non superare il tetto salariale riferito al 2010.
Il COISP a conclusione dell'incontro, ha proposto di valutare la possibilità dell'aggregazione del personale in regime di missione con indennità forfettaria (che esulerebbe dal computo del tetto salariale perché capitolato di rimborso spese), proposta questa condivisa dalla maggior parte delle OO.SS. sindacali partecipanti.
Tutte le O.O.S.S. hanno chiesto al dirigente della IV Zona di far pagare le indennità aggiuntive alla Società di Gestione SAVE.
Dopo le proposte suddette il dirigente della IV zona ha riferito che avrebbe riferito al Ministero l'esito della riunione, riservandosi di convocandone una successiva non appena il Ministero riferirà in merito per competenza.
09 marzo 2011
Orario di lavoro straordinario, richiesta delucidazioni
Al fine di trovare una soluzione per le problematiche legate al taglio delle ore di straordinario effettuato dalla Questura di Treviso a causa dello sforamento del tetto previsto, oltre che verificare se vi sono disparità di trattamento, decidiamo di chiedere ulteriori delucidazioni sulle ore di straordinario effettuate, con altro documento chiediamo delucidazioni su un possibile straordinario programmato.
STRAORDINARIO PROGRAMMATO - STRAORDINARIO
11 marzo 2011
Richiesta accesso atti Polaria
I colleghi della Polaria lamentano da sempre la precaria situazione degli spogliatoi a loro dedicati, essenzialmente privi di servizi igenici e difficili da riscaldare.
Tale problema non è certo nuovo al COISP che, come ricorderanno in tanti, solo grazie al suo intervento e alla denuncia pubblica, riuscì già nel 2008 a fare in modo che la società di gestione trovasse una soluzione quanto meno accettabile, rispetto ai fatiscenti containers che inizialmente avrebbe voluto assegnare ai colleghi come spogliatoi.
L'attenzione del COISP su tale problematica è comunque sempre rimasta alta, tant'è che in ogni riunione per la sicurezza sui luoghi di lavoro ai sensi delle Legge 81/2008 il COISP non ha mai mancato di rimarcare il problema chiedendo più volte all'Amministrazione di farsi carico di chiedere alla società di gestione una possibile alternativa agli spogliatoi che risultasse più decorosa per il personale.
Ora, visti i prossimi lavori di rifacimento della pista dello Scalo aeroportuale, il COISP chiederà ancora al Dirigente della Polizia di Frontiera di mediare con la Società di gestione affinchè la stessa possa sfruttare il momento di "aperto cantiere" per trovare una soluzione più dignitosa per il personale della Polaria.
Pertanto alla fine di capire cosa sta accadendo, chiediamo di poter visionare il fascicolo attinente gli spogliatoi
DOCUMENTO
11 marzo 2011
Articoli stampa " ASCENSORI E PORTE BLOCCATE NELLA QUESTURA "
Per l'ennesima volta vediamo gli ascensori guasti e la porta bussola bloccata.
Questa volta mentre dentro l'ascensore vi sono delle persone, altri restano fuori dalla Questura.
Considerato che, alla nostra richiesta di delucidazioni sull'appalto delle manutenzioni ci era stato risposto che nel mese di marzo la Prefettura vi avrebbe provveduto, stanchi di attendere vanamente, decidiamo di denunciare tutto alla stampa
ampio risalto è stato dato dai media.
Oltre a tutte le emittenti locali, la denuncia è stata divulgata anche dai quotidiani.
il corriere Veneto - Il Gazzettino - radiovenetouno
11 marzo 2011
Incontro per l'assegnazione delle stanze da adibire ad ufficio sindacale
IIl Questore convoca le OO.SS. per assegnare i locali da destinarsi ad ufficio sindacale, come previsto dall' art. 92 della legge 121 del 1981.
Nella premessa iniziale, il Questore, ha parlato della dislocazione degli uffici della nuova sede e concluso riferendo, come noto, che ad oggi si è in fase di progettazione per il recupero edilizio dell'immobile di via commenda che è di proprietà del demanio. Nel Contesto, ha precisato che al termine di tale attività, se opportuno, sarà disponibile a rivedere, accettando eventuali proposte da parte delle O.O.S.S., un nuovo piano di ridistribuzione degli spazi da assegnare alle segreterie Provinciali dei Sindacati.
Dopo la premessa, ha quindi ceduto la parola alle O.O.S.S. chiedendo loro di esprimere anche eventuali soluzioni alternative a quelle prospettate dall'Amministrazione:
Il SAP, prendendo la parola, ha immediatamente proposto l'applicazione dell'assegnazione dei locali in base alla rappresentatività nazionale, cosa questa immediatamente appoggiata dal SILP per la CGIL che per l'occasione si era munito di circolari ministeriali attestanti la rappresentatività degli ultimi anni fino al 2010.
In relazione, tutte le altre OO.SS., hanno concordato quanto proposto dal SAP.
Il COISP, dopo aver ascoltato in silenzio le opinioni di tutte le OO.SS., al momento di parlare, è stato fortemente attaccato e contestato duramente dal Questore e a seguire da tutte le altre OO.SS. senza che avesse modo di esporre chiaramente il proprio parere, seppur non vi erano polemiche o contestazioni.
Solo dopo diversi minuti e sfrenati tentativi da parte di tutti di mettere a tacere l'opinione del COISP, facciamo mettere a verbale, con non poca difficoltà, testualmente il nostro pensiero: Il COISP, ritenendo inutile aprire polemiche o dibattiti in merito alla stanza da assegnare anche perché la rappresentatività nazionale e provinciale è soggetta a variazione, se pure a livello provinciale il COISP è la terza sigla sindacale maggiormente rappresentativa, nulla ha da obbiettare sull'assegnazione della stanza.
In relazione sarebbe stato opportuno adottare il criterio del tempo di presentazione della domanda di assegnazione. L'importante è che si eviti di adottare disparità di trattamento.
dopo la premessa iniziale si fa una scoperta sensazionale .. ossia che le sigle sindacali maggiormente rappresentative a livello provinciale sono sette, mentre le stanze sono sei da assegnare sono sei.
Vista la situazione, tutte le altre OO.SS. concordano che le ultime due sigle sindacali devono dividere la stanza a differenza delle altre.
CASUALMENTE tra le ultime due sigle c'è il COISP che a livello Nazionale è la settima sigla maggiormente rappresentativa.
A tale proposta formulata, abbiamo chiesto di congelare il tutto per chiedere al Ministero dell'Interno se si poteva applicare la rappresentatività Provinciale in quanto non ritenevamo giusto avere una disparità di trattamento dalle altre Sigle Sindacali, precisando sempre che la rappresentatività nazionale e provinciale è soggetta a mutazione.
Dopo la nostra contestazione il discorso si è spostato all'esposizione delle bacheche che verranno distribuite nello stesso locale tutte insieme.
Il Questore poi è ritornando sul discorso delle stanze riferendo che avrebbe applicato per l'assegnazione delle stesse quanto richiesto dalla maggioranza delle sigle sindacali.
Contestualmente, si è reso disponibile per l'arredamento delle stanze sindacali e ha dato la possibilità alle OO.SS. che dovevano condividere il locale di scegliersi quello da loro ritenuto più idoneo.
Tutte le OO.SS., tranne il COISP, hanno ribadito al Questore che le stesse dovevano essere assegnate in base al criterio della maggior rappresentatività nazionale, anche in considerazione che le stanze hanno grosso modo la stessa metratura.
Il COISP ha ribadito la propria contrarietà a condividere una stanza con un'altra Organizzazione Sindacale perché, oltre ad evidenziare una forte disparità di trattamento, in questo modo si pone in essere anche una condotta antisindacale.
Dopo le affermazioni del COISP, le altre OO.SS. hanno chiesto all' Amministrazione l'assegnazione prima possibile degli spazi seguendo il criterio proposto.
Ascoltate le opinioni delle altre OO.SS., riprendevamo la parola e precisavamo: il COISP in relazione all'arredamento, rifiuta la proposta dell'Amministrazione in quanto, allo stato attuale, molti uffici non sono stati ancora arredati.
Dopo l'opinione del COISP, le altre OO.SS. si dichiarano disponibili a ricevere arredi, una volta soddisfatte le esigenze del personale così come chiaramente rappresentato dall'Amministrazione.
Terminati gli interventi delle OO.SS. il Questore ritorna a parlare dell'arredamento della nuova sede e vista la presa di posizione del COISP chiede alle OO.SS. presenti di trovare una stanza in un qualsiasi posto nella questura.
Contestualmente ha riferito altresì che si stava cercando una stanza anche per l'associazione pensionati che è sprovvista di sede.
In merito, tutte le O.O.S.S., il COISP in primis, hanno condiviso tale necessità per i pensionati della Polizia di Stato.
Subito dopo il Questore, ritornando sulle stanze assegnate, vista la decisione presa, ha proposto, fermo restando il criterio di assegnazione suggerito dalla maggioranza, di rivedere le decisioni convenute, verificando la possibilità di trovare una soluzione in tempi brevi, anche per le due sigle che per il momento dovranno condividere un locale e magari.
Nel contesto se qualora queste due OO.SS. avevano proposte alternative, le invitava a rappresentarle tempestivamente in modo da addivenire ad una soluzione che soddisfi tutti.
A questa irremovibile decisione, il COISP ha chiesto di specificare quali erano le sigle sindacali che dovevano condividere lo stesso spazio. Alla nostra lecita richiesta fatta al Questore, forte è stata la contestazione delle altre OO.SS. le quali, asserivano che il dato è gia stato acquisito attraverso la circolare ministeriale che stabilisce la rappresentatività nazionale.
Dopo alcuni minuti di contestazione, il Questore concludeva l'incontro dando atto all'assegnazione delle stanze delle quali una era condivisa da due sigle sindacali.
Le due sigle che dovevano suddividere la stanza erano COISP e UGL per la Polizia di Stato (che accettava la proposta del Questore da noi fortemente contestata).
Dopo questa decisione il Questore riferiva che restava in attesa di proposte del COISP per la soluzione della Problematica.
All'affermazione del Questore, il COISP riferiva: in questi giorni il COISP sta contestando la nuova struttura proprio per la mancanza di spazi, quindi non ritiene corretto che debbano essere i Sindacati che devono trovare soluzioni a questo problema, bensì dovrebbe essere l'Amministrazione ad occuparsene. (A questa nostra affermazione, immediata è stata la contestazione di un'altra OO.SS. relativamente alle nostre denunce)
Poco prima della chiusura del verbale, il Questore, sentita l'opinione del Capo di Gabinetto, valutando il fatto che delle 8 stanze da adibire ad alloggio collettivo, solo alcune sono utilizzate, ha proposto, come soluzione temporanea per la Segreteria del COISP, l'utilizzo di una queste che sono site al sesto piano.
Visto che attualmente questa decisione non crea problemi al personale, il COISP ha accettato tale proposta. Decisione non contestata dalle altre OO.SS.
13 marzo 2011
COMUNICATO STAMPA " Nuova sede della Questura di Treviso,
COERENZA, PAROLA SCONOSCIUTA "
Da molti giorni si vede sistematicamente un'altra Organizzazione Sindacale che persiste nel contestare a mezzo stampa qualsiasi nostra dichiarazione sulla nuova sede della Questura e della Sezione di Polizia Stradale.
Seppure non è abitudine del COISP rispondere a polemiche e provocazioni, questa volta, avendo a cuore solo gli interessi dei colleghi, decidiamo di difenderci e lo facciamo pubblicamente.
Per l'occasione decidiamo di ricorrere al nostro archivio e tiriamo fuori degli articoli stampa e dei documenti.
COMUNICATO STAMPA - Il Treviso del 12.07.2008 - Il Gazzettino - l a Tribuna di Treviso
16 marzo 2011
Vigilanza disposta per la tutela di una personalità
Venuti a conoscenza della vigilanza disposta per la tutela di una personalità, constatiamo, oltre che gravi violazioni all'A.N.Q., una disparità di trattamento, enormi disagi e soprattutto difficoltà lavorative per il personale comandato ad espletare detto servizio.
Vista la delicata situazione, decidiamo di chiedere l'intervento del Questore, notiziando anche il Prefetto, oltre la Segreteria Nazionale COISP la stessa personalità.
Per ovvi motivi di sicurezza, nel documento pubblicato abbiamo provveduto a censurare alcune informazioni
.
Per ovvi motivi di sicurezza, nel documento pubblicato abbiamo provveduto a censurare alcune informazioni
DOCUMENTO
23 marzo 2011
COMUNICATO STAMPA " TREVISO COSA MERITA "
Dalla stampa veniamo a conoscenza che l’ex caserma Tommaso SALSA potrebbe diventare un centro di accoglienza per i profughi del Nord Africa: i libici, ma anche i tunisini.
Una struttura militare grandissima come questa che poteva essere utilizzata come Questura e Polizia Stradale facendo irisparmiare enormi risorse economiche potrebbe essere utilizzata come centro di accoglienza è una cosa che questa Organizzazione Sindacale non riesce ad accettare.
Decidiamo quindi di divulgare un comunicato stampa
COMUNICATO STAMPA - la Tribuna di Treviso - Il Gazzettino di Treviso - OggiTreviso